TREDICESIMO NON CONFORME


ROMA: CASAPOUND ITALIA, DOMANI GAZEBO AD ACILIA CONTRO EQUITALIA
dicembre 2, 2011, 11:08 am
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa, Ferma Equitalia

ROMA: CASAPOUND ITALIA, DOMANI GAZEBO AD ACILIA CONTRO EQUITALIA
Nel pomeriggio in piazza San Leonardo da Porto Maurizio continua la raccolta firme nel XIII Municipio

Roma, 2 Dicembre – Proseguirà domani, sabato 3 dicembre, dalle prime ora del pomeriggio in piazza San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia la raccolta firme di CasaPound Italia per la proposta di legge contro Equitalia. Lo ha fatto sapere in una nota Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano. “Dopo le 200 firme raccolte nei giorni scorsi ad Ostia – si legge nella nota – abbiamo deciso di spostarci nell’entroterra per diffondere il più possibile e far conoscere a tutto il territorio la nostra proposta di legge che punta a ripristinare alcuni principi irrinunciabili di giustizia sociale, impedendo ad Equitalia di iscrivere ipoteche su immobili destinati ad abitazione principale per crediti inferiori al 30% del valore dell’immobile e di pignorare beni strumentali dell’impresa o percentuali di credito superiori al 20% del totale iscritto in bilancio; obbligandola ad applicare il tasso di interesse legale nella rateazioni dei crediti; revocandole la possibilità di condurre indagini finanziarie; diminuendo la percentuale che l’ente guadagna sui piccoli crediti riscossiraddoppiando invece la percentuale sui grandi crediti per incentivarlaa perseguire i grandi evasori. Saremo presenti nelle prossime settimane in altre zone del nostro territorio ed in altri comuni del litorale romano. Ricordiamo inoltre – conclude la nota di Cpi – che è possibile mettere la propria firma contro Equitalia tutti i giorni dalle 18 alle 24 al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238 ad Ostia”.
2-DIC-11 12.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)



OSTIA: “PRIMA GLI ASILI”, SABATO 10 DICEMBRE FIACCOLATA DI CASAPOUND
dicembre 1, 2011, 6:06 am
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa, Manifesti

OSTIA: “PRIMA GLI ASILI”, SABATO 10 DICEMBRE FIACCOLATA DI CASAPOUND
Marsella: mancano asili nido e scuole elementari, chiediamo risposte su abbandono ex-Gil

Roma, 1 Dicembre – “La situazione di scuole elementari ed asili nido pubblici sul nostro territorio è drammatica e necessita l’immediato intervento delle istituzioni“. Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano, ha annunciato la fiaccolata che il movimento che fa capo a Gianluca Iannone ha organizzato per sabato 10 Dicembre ad Ostia. “Nel XIII Municipio – ha continuato Marsella – anche quest’anno migliaia di bambini sono rimasti fuori dalle graduatorie di asili e scuole per l’infanzia e dubitiamo che il prossimo anno la situazione possa migliorare. Chiediamo che le istituzioni si impegnino per la realizzazione, già dal prossimo anno scolastico, di almeno cinque nuove strutture pubbliche distribuite su tutto il territorio, con particolare attenzione alle zone dell’entroterra tenendo conto della preferenza nazionale nelle graduatorie“.

La situazione cambia di poco anche per quanto riguarda le scuole elementari pubbliche, affollate fino all’inverosimile. Vogliamo risposte sulla situazione dell’ex-Gil di corso Duca di Genova chiusa nel 2009, dopo che la Regione Lazio, proprietaria dello stabile, ne aveva dichiarato l’inagibilità. Da allora nessun intervento, nonostante la nostra occupazione simbolica di un anno fa. Non vorremmo che l’indifferenza nasconda interessi ben precisi e che l’ex Gil non rappresenterà nient’altro che l’ennesimo atto di speculazione di privati sul bene pubblico. Altra situazione simile riguarda la scuola elementare DoReMidiverto di via Cozza, per la quale un progetto di ricostruzione c’era ma il prolungato stato di abbandono ne ha permesso l’occupazione da parte di cittadini stranieri sistemati nella struttura da attivisti di collettivi di estrema sinistra non curanti dell’amianto e delle pessime condizioni igieniche in cui versa lo stabile. Pretendiamo risposte immediate e per questo scenderemo in piazza – ha concluso Marsella – sul diritto all’istruzione dei nostri figli non possiamo accettare speculazioni da parte di nessuno”. L’appuntamento per il sit-in è il 10 Dicembre alle 17 davanti all’ex Gil, in corso Duca di Genova ad Ostia.
1-DIC-11 9.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)

Il manifesto dell’iniziativa



AMBIENTE: OSTIA, SUL WEB VIDEO-DENUNCIA DE “LA FORESTA CHE AVANZA” SUL DEGRADO DI CASTELFUSANO
novembre 30, 2011, 10:10 am
Filed under: Comunicati stampa, La Foresta che Avanza, Video

AMBIENTE: OSTIA, SUL WEB VIDEO-DENUNCIA DE “LA FORESTA CHE AVANZA” SUL DEGRADO DI CASTELFUSANO
Nella pineta materassi, coperte, materiali infiammabili, batterie ed addirittura un fornelletto a gas

Roma, 30 Novembre – “E’ inaccetabile che la più grande pineta di Roma versi in queste condizioni di degrado, vogliamo risposte”. Così Giovanni Becciu, portavoce della Foresta che Avanza sul litorale romano, ha presentato il video-denuncia (www.youtube.com/watch?v=57whTct2qGg) pubblicato oggi sul web dal gruppo ecologista di CasaPound Italia che testimonia il grave stato di abbandono in cui versa gran parte della pineta di Castelfusano ad Ostia. “Lungo il percorso intrapreso – ha continuato Becciu – ci siamo trovati di fronte a diverse situazioni di degrado. Vere e proprie piccole discariche abusive sono presenti specialmente nelle zone più interne alla pineta e raccolgono rifiuti di ogni genere: bottiglie di vetro, buste di plastica, cartoni e altri materiali, che sono disseminati tra la vegetazione nascosti dai cespugli. Inoltre, la presenza di materassi, coperte, vestiario, scarpe, sedie, detersivi, medicinali, generi alimentari e pentolame lasciano intendere che la notte la pineta si trasformi in rifugio per senzatetto, che utilizzano anche strutture in cemento diroccate e pericolanti. Nel video che è possibile vedere sul sito www.tredicesimononconforme.org compaiono anche borse e portaoggetti vuoti probabilmente scarti della refurtiva di episodi di microcriminalità. Tuttavia, la cosa più preoccupante che abbiamo riscontrato è la presenza di materiali infiammabili come bottiglie di alcool ancora piene e di numerose batterie di automobili probabilmente utilizzate per creare un sistema fatiscente di illuminazione. Addirittura abbiamo documentato nel video il ritrovamento di un piccolo fornelletto a gas. Una situazione del genere moltiplica il rischio di incendi e rappresenta un grave pericolo per quello che è il polmone di tutto il litorale. Riteniamo doveroso – ha concluso Becciu – un immediato intervento delle istituzioni per la bonifica della zona”.
30-NOV-11 11.30 (www.laforestacheavanza.orgwww.tredicesimononconforme.org – tel. 3391880213)

IL VIDEO



OSTIA: CASAPOUND, PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA IN DIFESA DELLA SANITA’ PUBBLICA
novembre 23, 2011, 2:42 pm
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa

OSTIA: CASAPOUND, PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA IN DIFESA DELLA SANITA’ PUBBLICA
Marsella, da assemblea Cpo tante parole ma zero proposte da sindacati e politica

Roma, 23 novembre – Una delegazione di CasaPound Italia ha partecipato questa mattina all’assemblea sulle problematiche legate alle strutture sanitarie del XIII Municipio indetta dai sindacati ed il personale che si è svolta al Centro paraplegici di Ostia, in viale Vega. “Tante le carenze e le istanze portate dai sindacati all’assemblea, – ha dichiarato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – ma nessuna proposta è emersa dal dibattito, che ha visto un susseguirsi di interventi sterili e non propositivi dei rappresentanti delle sigle sindacali e dei politici presenti”.

Grave l’assenza del presidente del XIII Municipio e del direttore generale della ASL Roma D – ha continuato Marsella – che sembrano avere altre priorità rispetto al confronto con il personale sanitario del territorio che pur in grave carenza di organico sopperisce al lento smantellamento della sanità pubblica. Nessuna risposta nemmeno sulle richieste di riorganizzazione del personale e sulle modalità di trasferimento da una struttura all’altra che avvengono senza alcun criterio ma escluvivamente su scelta della direzione. Oltre alla carenza di personale, che oltre al Cpo riguarda anche il Grassi e le altre strutture dislocate sul territorio, vogliamo sottolineare il grave stato di abbandono in cui versa il presidio sanitario di Casal Bernocchi. Gli infermieri presenti all’assemblea ci hanno infatti segnalato la mancanza di sicurezza durante il turno notturno, portando alla nostra attenzione episodi di vandalismo ed aggressioni ad opera di tossicodipendenti e sbandati”.

“Chiediamo fin da subito risposte dalle istituzioni e un piano d’investimento atto a tutelare la salute pubblica dei cittadini. Non vorremmo che dietro il lento ma progressivo smembramento di strutture come il C.P.O. , ci sia la volontà di privatizzare importanti strutture sanitarie del litorale o ancor peggio di chiuderle. Sono necessarie nuove ed immediate assunzioni ed il taglio dei finanziamenti a strutture private come la casa di cura Merry House di Acilia alla quale ogni giorno vengono pagati migliaia di euro per decine di posti letto anche se non utilizzati. Se a breve non avremo risposte da parte degli organi sanitari e politici – ha concluso Marsella – siamo pronti a scendere in piazza al fianco dei lavoratori e di tutti coloro che vorranno appoggiare questa battaglia”.
23-NOV-11 15.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)



AMBIENTE: UN ALBERO CONTRO IL GRIGIO, UN DONO DELLA FORESTA CHE AVANZA AL XIII MUNICIPIO
novembre 21, 2011, 10:43 am
Filed under: Comunicati stampa, La Foresta che Avanza

AMBIENTE: UN ALBERO CONTRO IL GRIGIO, UN DONO DELLA FORESTA CHE AVANZA AL XIII MUNICIPIO
L’azione del gruppo ecologista di CasaPound Italia in numerose città in tutto il Paese

Roma, 21 novembre – Un albero per cancellare il grigio dalle nostre città.  Nella notte tra il 20 e il 21 novembre i militanti della Foresta che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia, hanno donato alberi ai Comuni di numerose città in tutta Italia, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. Ad Ostia, un’albero è stato lasciato davanti all’ingresso del XIII Municipio in piazza della stazione vecchia ed è stato affisso uno striscione che recitava “BUONA FESTA DELL’ALBERO”. ‘‘Con tale omaggio, di cui si spera le istituzioni comunali si prendano cura – afferma il responsabile nazionale della Foresta che Avanza Alberto Mereuvogliamo sottolineare l’inefficienza delle politiche ambientali nel nostro paese, dove il grigio la fa sempre più da padrone a discapito del millenario patrimonio floristico e paesaggistico”.

Abbiamo scelto il 21 novembre – prosegue Mereu - perché coincide con l’ormai dimenticata ‘Festa dell’albero’ di cui Arnaldo Mussolini fu ideatore oltre ottant’anni fa. Esperto selvicoltore e fervente amante e difensore della patria natura – ricorda Mereu -, Mussolini affermava: ‘In Italia si deve generalizzare un nuovo convincimento, che io vorrei definire il culto dell’albero, e come tale la propaganda del Comitato Nazionale Forestale può interessare le montagne e le marine, le rupi scoscese e i greti dei fiumi, la pianura, i viali alberati della città e le piantagioni che dovrebbero allinearsi lungo le strade nazionali, le autostrade, i relitti ferroviari e le stesse stazioni fiorite”’.

”Queste parole, che a distanza di quasi un secolo risultano essere incredibilmente all’avanguardia e sembrano rispondere in maniera esaustiva ai problemi ambientali italiani, sono la motivazione primaria dell’azione dei militanti della Foresta che Avanza – conclude Mereu – Da esse ha principio il filo verde che ancora oggi, in un’Italia sempre più grigia e abbandonata, unisce il nostro gruppo a chi ha lavorato appassionatamente per preservare la vita e la bellezza della nostra terra”.
21-NOV-11 11.00 (www.laforestacheavanza.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3391880213)

Le foto dell’iniziativa




OSTIA: CASAPOUND, OLTRE 200 FIRME CONTRO EQUITALIA
novembre 20, 2011, 11:11 am
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa, Ferma Equitalia, Idrovolante

OSTIA: CASAPOUND, OLTRE 200 FIRME CONTRO EQUITALIA
Da oggi sarà possibile firmare tutti i giorni al Circolo culturale Idrovolante

Roma, 20 Novembre – Sono oltre 200 le firme raccolte in un solo pomeriggio ad Ostia da CasaPound Italia contro i metodi di riscossione di Equitalia. Tante le persone che hanno apprezzato la proposta di legge dell’associazione per fermare l’ente di riscossione e che hanno avuto modo di informarsi sull’iniziativa al gazebo allestito sabato pomeriggio in via delle Baleniere. “La nostra proposta di legge – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano – mira a porre alcuni paletti invalicabili all’attività di riscossione esercitata da Equitalia. In particolare si tratta di stabilire un importo minimo sotto al quale non può essere pignorata l’abitazione principale ad un cittadino, si tratta di impedire che alle imprese vengano pignorati i beni utilizzati nell’attività lavorativa oppure che vengano pignorati tutti i crediti. Ripeteremo l’iniziativa nelle prossime settimane su tutto il litorale – ha concluso Marsella – mentre da oggi sarà possibile firmare tutti i giorni al Circolo culturale Idrovolante, in via Casana 238 ad Ostia dalle 16 alle 24″.
20-NOV-11 14.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)

Le foto dell’iniziativa



FISCO: OSTIA, CASAPOUND PROMUOVE LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE CONTRO EQUITALIA
novembre 18, 2011, 6:16 am
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa, Ferma Equitalia

FISCO: OSTIA, CASAPOUND PROMUOVE LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE CONTRO EQUITALIA
Domani al via  raccolta firme in via delle Baleniere, banchetti, un sito e manifesti contro i ‘vampiri-burocrati’ in tutta Italia

Roma, 18 Novembre – Vampiri vestiti da burocrati, che nascondono denti da Dracula e ali da pipistrello sotto maschera e giacca e cravatta. In calce una scritta: ‘’Firma la legge, ferma Equitalia’’. Questa l’immagine simbolo della campagna avviata da CasaPound Italia per promuovere una legge di iniziativa popolare che limiti lo strapotere della società di riscossione dell’Agenzia delle Entrate. Un sito web (www.fermaequitalia.org), banchetti per la raccolta delle firme in tutto il paese, e migliaia di cartoline e manifesti che stanno invadendo grandi e piccole città italiane per convincere i cittadini a sottoscrivere una proposta di legge che punta a ripristinare alcuni principi irrinunciabili di giustizia sociale, impedendo ad Equitalia di iscrivere ipoteche su immobili destinati ad abitazione principale per crediti inferiori al 30% del valore dell’immobile e di pignorare beni strumentali dell’impresa o percentuali di credito superiori al 20% del totale iscritto in bilancio; obbligandola ad applicare il tasso di interesse legale nella rateazioni dei crediti; revocandole la possibilità di condurre indagini finanziarie; diminuendo la percentuale che l’ente guadagna sui piccoli crediti riscossiraddoppiando invece la percentuale sui grandi crediti per incentivarlaa perseguire i grandi evasori.

“In quattro anni – sottolinea CasaPound Italia in una nota – Equitalia ha raddoppiato gli incassi e lo ha fatto soprattutto a spese di lavoratori dipendenti, pensionati, piccoli e piccolissimi imprenditori, dai quali ricava l’80% dei suoi profitti. Lo ha fatto in maniera spietata e talvolta in dispregio della legge, che ad esempio vieta ipoteche sulle abitazioni per importi inferiori agli 8.000 euro. Lo ha fatto senza curarsi di distruggere la ricchezza del paese e delle pmi italiane,  ad esempio pignorando crediti e beni strumentali essenziali alla vita delle aziende. Lo ha fatto applicando il tasso medio delle banche sui prestiti invece che l’interesse legale. E lo ha fatto optando per la strada più semplice invece di perseguire l’interesse nazionale, vessando chi magari ha poco da pagare ma ha qualche bene da farsi pignorare invece di impegnarsi a rintracciare i titolari di fatto di imprese, proprietà immobiliari e beni di lusso, magari intestati a prestanome o a società di capitali italiane o estere. Per tutti questi motivi, invitiamo i cittadini a scoprire dove firmare e a leggere il testo integrale della legge sul sito www.fermaequitalia.org e sugli altri siti del movimento.’’

“Domani pomeriggio saremo in via delle Baleniere ad Ostia – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – per la prima raccolta firme sul nostro territorio. Nelle prossime settimane continueremo l’iniziativa nell’entroterra, ad Acilia ed in altri comuni, a partire da Fiumicino. Da tempo – ha concluso Marsella – ci battiamo contro lo strapotere di Equitalia, abbiamo già organizzato sit-in ed altre iniziative davanti al concessionario di via della Marina ad Ostia, ora è il momento di cheidere l’appoggio dei cittadini”.
18-NOV-11 8.30 (www.casapounditalia.orgwww.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)

Il manifesto ed il volantino dell’iniziativa



CULTURA: OSTIA, CONTINUA IL CINEFORUM DI CASAPOUND AL CIRCOLO CULTURALE IDROVOLANTE
novembre 14, 2011, 2:00 pm
Filed under: CasaPound Italia, Cineforum13, Idrovolante, Tredicesimo non conforme

CULTURA: OSTIA, CONTINUA IL CINEFORUM DI CASAPOUND AL CIRCOLO CULTURALE IDROVOLANTE
Domenica 20 Novembre proiezione del film “Existenz” di Cronenberg

Roma, 15 Nov – Nuovo appuntamento con “Cineforum13″, le proiezioni “non conformi” di CasaPound Italia ad Ostia. L’iniziativa si svolgerà Domenica 20 Novembre alle ore 21 al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238, ed il film ad essere proiettato sarà “Existenz” del regista Cronenberg. “A livello superficiale – ha spiegato Fabrizio Manico, responsabile culturale di Cpi sul litorale romano – ‘Existenz’ potrebbe sembrare un qualunque film di fantascienza. In realtà è la storia di un’allucinazione consensuale: il protagonista sa di star vivendo una realtà illusoria, e asseconda quest’ultima. La situazione, tuttavia, è qui più complessa, perché i piani di realtà sono diversi: non sappiamo precisamente quanti, forse infiniti, in un gioco ad incastro che non sembra mai dover aver fine. La tematica esistenzialista pone l’esperienza ludica vissuta all’interno di ‘Existenz’ come impulso al giocatore a porsi delle domande. Lo stato d’ incertezza che permea tutto il film mette in discussione in primo luogo lo stesso senso d’identità dei protagonisti. Il giocatore crede di condurre il gioco, in realtà è quest’ultimo a traghettare lui. Ed in questo – ha concluso Manico – vediamo molte allusioni al mondo contemporaneo, che saranno oggetto come di consueto della discussione che seguirà la proiezione del film”.
15-NOV-11 14.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)

La locandina dell’iniziativa



SANITA’, ROMA: CASAPOUND MANIFESTA DAVANTI AL CENTRO PARAPLEGICI DI OSTIA
novembre 12, 2011, 5:43 pm
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa

SANITA’, ROMA: CASAPOUND MANIFESTA DAVANTI AL CENTRO PARAPLEGICI DI OSTIA
Sit-in a sostegno dei lavoratori contro lo smantellamento della struttura pubblica

Roma, 12 Novembre  – Una ventina di militanti di CasaPound Italia hanno manifestato questo pomeriggio davanti al Centro Paraplegici Ostia, in viale Vega, per protestare contro i “tagli al personale delle pulizie che coinvolge anche l’ospedale G.B. Grassi ed il lento smantellamento del centro  che potrebbe portare  alla chiusura o ancor peggio alla privatizzazione di una struttura PUBBLICA di fondamentale importanza per tutto il centro Italia“. Lo striscione, che recitava “GIU’ LE MANI DAL C.P.O.“, è stato esposto per tutto il pomeriggio mentre venivano distribuiti volantini a passanti, pazienti e lavoratori, molti dei quali hanno appoggiato l’iniziativa.

“Dal prossimo mese – ha spiegato Luca Marsella responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano – ci sarà un esubero di ben 8 dipendenti delle ditte di pulizie del C.P.O. e dell’ospedale Grassi, causato da uno scellerato taglio dei costi di gestione che causerà licenziamenti,  creando l’ennesima situazione di disagio all’interno delle strutture sanitarie locali che presentano già carenza di personale medico, paramedico  e socio sanitario. Inoltre – ha proseguito Marsella – completano il quadro di assoluta emergenza, la mancata apertura del centro medico Sant’Agostino sul lungomare di ponente e la prolungata chiusura del centro di primo soccorso di Casal Bernocchi a seguito del nubifragio“.

“Chiediamo fin da subito risposte dalle istituzioni e un piano d’investimento atto a tutelare la salute pubblica dei cittadini. Non vorremmo che dietro il lento ma progressivo smembramento di strutture come il C.P.O. , ci sia la volontà di privatizzare importanti strutture sanitarie del litorale o ancor peggio di chiuderle. Ci batteremo affinché siano presto assunte nuove figure professionali necessarie per normalizzare la difficile situazione dei lavoratori del C.P.O., costretti a turni straordinari massacranti che inevitabilmente si ripercuoteranno sui pazienti. Da tempo inoltre – ha concluso Marsella – proponiamo la destinazione de 8×1000 alla salute, che aiuterebbe a evitare situazioni come questa”.
12-NOV-11 18.30 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)

Le foto dell’iniziativa


Le foto dell’iniziativa



OSTIA: CASAPOUND, OLTRE 70 PERSONE ALLA PRESENTAZIONE DI “RIPRENDERSI TUTTO”
novembre 7, 2011, 8:30 am
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa, Tredicesimo non conforme

OSTIA: CASAPOUND, OLTRE 70 PERSONE ALLA PRESENTAZIONE DI “RIPRENDERSI TUTTO”
Il libro di Adriano Scianca presentato sabato al Circolo culturale Idrovolante
 
Roma, 7 Novembre – Oltre 70 persone hanno partecipato sabato alla presentazione del libro “Riprendersi tutto” scritto dal responsabile culturale di CasaPound Italia, Adriano Scianca. “Siamo molto soddisfatti dell’esito dell’iniziativa – ha dichiarato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – perché la notevole partecipazione alla presentazione ed al dibattito con i relatori è segno che il nostro movimento su questo territorio sta suscitando grande interesse attorno a sé. Come nel caso della presentazione dell’altro libro di CasaPound, ‘Nessun dolore’ di Domenico Di Tullio – ha continuato Marsella – svoltasi qualche mese fa alla biblioteca Sandro Onofri di Acilia, in molti hanno posto domande all’autore spaziando fra le tante tematiche affrontate nel libro, che riescono a fornire al lettore la visione di Cpi, tramite citazioni di grandi pensatori, interviste ai militanti ed analisi dell’autore”.
 
Ad intervenire alla conferenza, che ha avuto luogo al Circolo culturale Idrovolante di via Casana ad Ostia, Fabrizio Manico, per la cultura di Cpi litorale che ha introdotto il dibattito e spiegato come “questo libro rappresenta l’effettiva volontà che caratterizza ogni aderente a Cpi, quella appunto di riprendersi tutto“. William De Vecchis, consigliere comunale di Fiumicino del Pdl, ha invece analizzato il percorso di CasaPound soffermandosi su episodi significativi che lo hanno riguardato da vicino, mentre Sergio Pannacci, consigliere del XIII Municipo del Pdl ha voluto sottolineare “le pressioni politiche arrivate per scoraggiarlo a partecipare all’iniziativa ma che non hanno impedito la sua presenza“. L’autore del libro Adriano Scianca si è soffermato invece su un’accurata analisi di “Riprendersi tutto” e dell’organizzazione “organica” di Cpi spiegando che “arriva dove non arriva lo Stato, a partire dai militanti della protezione civile del movimento da giorni impegnati a dare sostegno agli alluvionati”. La presentazione, iniziata alle ore 18 è durata un paio d’ore ed ha visto la partecipazione dei presidenti delle associazioni Aeglos, Ergon Italia ed Insieme per Roma che insieme a Cpi hanno dato vita al Circolo culturale Idrovolante.
7-NOV-11 10.30 (www.casapounditalia.orgwww.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)

Le foto dell’iniziativa






Follow

Get every new post delivered to your Inbox.