Roma, 2 feb – CASAPOUND: AZIONE CONTRO LA FIAT IN TUTTA ITALIA, SUL LITORALE ‘SEQUESTRATI’ I CONCESSIONARI DI OSTIA E FIUMICINO - ‘Sigilli’ alla Fiat. Stamattina le concessionarie della casa automobilistica in via dei Romagnoli ad Ostia ed in via Arsiero a Fiumicino sono state trovate ‘sigillate’ con il nastro bianco e rosso, a ricordare una ‘scena del crimine’, e circondate di striscioni con la scritta ‘Fiat odia l’Italia’. A rivendicare il blitz, messo a segno nella notte in maniera coordinata su tutto il territorio nazionale, è stata CasaPound Italia. Un’azione non violenta, un gesto simbolico ma dal sapore fortemente provocatorio: ”Prima fallisce, meglio è. Per tutti”, è lo slogan che si legge sui volantini lasciati davanti a tutti i punti vendita ‘colpiti’. E ancora: ”Salviamo i lavoratori e la produzione italiana, non la dirigenza Fiat, incapaci avventurieri che amano il profitto e non l’Italia”. Cpi esige lo stop agli incentivi ”per auto prodotte all’estero sfruttando lavoratori stranieri sottopagati’‘ e chiede ”incentivi solo per auto prodotte in Italia”, mentre, quanto agli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Termini Imerese, propone che siano ”sequestrati, nazionalizzati e affidati a Finmeccanica e Fincantieri. La Fiat vive di aiuti pubblici e, nonostante cio’, ha tradito il nostro paese e la nostra gente – spiega CasaPound Italia – Vuole incentivi e soldi dallo Stato, ma poi licenzia e chiude le fabbriche nel nostro Paese per portare la produzione all’estero. Lasciamola fallire e con i soldi che non ‘ruberà’ piu’ avvieremo una nuova e sana industria automobilistica. All’azione di oggi seguiranno altre iniziative sul territorio – ha fatto sapere Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – per sensibilizzare l’opinione pubblica e far capire di chi sono le colpe dei licenziamenti ed a cosa portano le delocalizzazioni”. 2-FEB-10 8.30 NNN FINE DISPACCIO (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa



Il volantino dell’iniziativa

Nuovo Oggi Roma

Fiumicino, 17 gen – FIUMICINO: CASAPOUND, IL CONSIGLIERE COMUNALE CICATIELLO (PDL) SI DIMETTA – “La vicenda del conflitto d’interesse che coinvolge il consigliere del Pdl Mauro Cicatiello, deve servire ad una seria riflessione sulla moralizzazione nell’ambito politica-amministrazione.” Così si è espresso Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano, riguardo alla vicenda del consigliere comunale di Fiumicino sollevata nei giorni scorsi in consiglio comunale che pone dubbi sulla compatibilità con la carica ricoperta della posizione amministrativa di Cicatiello. “Non è quantomeno etico – ha continuato Marsella – che un consigliere comunale abbia una società che fornisce servizi sia per il comune stesso sia per strutture ad esso collegate come ‘Fiumicino Tributi’, non sta a noi giudicare se ciò abbia dei risvolti legali, ma sicuramente viene meno quel rapporto di fiducia con i cittadini e le altre imprese che operano sul territorio che potrebbero rivendicare una disparità nelle assegnazioni.”
“Riteniamo opportuno – ha aggiunto Giovanni Becciu, portavoce di CasaPound Italia a Fiumicino – che prima che si arrivi al consiglio comunale sulla fiducia, il consigliere Cicatiello si dimetta per ridar valore politico ed etico alla politica amministrativa. Bisogna dare l’esempio per i giovani e la società civile sempre più distante dalla politica, sempre più delusi da una classe di amministratori distante dalle esigenze quotidiane dei cittadini, riprendere la centralità della politica e dei partiti lasciando fuori gli interessi dei singoli ridando priorità alle esigenze dei cittadini.” 17-GEN-10 15.30 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)

















