Roma, 25 feb – OSTIA, CASAPOUND MANIFESTA DAVANTI ALL’EX GIL: ‘GIU’ LE MANI DEI PRIVATI DALLA SCUOLA’ – Questo pomeriggio una ventina di attivisti di CasaPound Italia hanno inscenato un sit-in sotto l’ex Gil, la scuola di proprietà della Regione che era stata chiusa nei mesi scorsi per inagibilità ed aveva scatenato molte polemiche, insieme ad alcuni genitori dei bambini che frequentavano la scuola. Gli aderenti di Cpi, giunti sul posto nel primo pomeriggio, hanno aperto uno striscione che recitava ‘Giù le mani dall’ex Gil’ ed hanno distribuito ai passanti volantini che spiegavano le motivazioni dell’iniziativa. “Vogliamo chiarezza su quale sarà la destinazione d’uso dello stabile – ha dichiarato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano – affinché le famiglie dei bambini che hanno perso la loro scuola possano sapere la verità. L’ex Gil era una scuola e tale deve rimanere. Poco ci interessano soluzioni alternative, poco ci interessa la mancanza dei fondi, – ha continuato Marsella – le istituzioni si impegnino e collaborino per trovarli e per evitare l’ennesimo atto di speculazione dei privati sulle strutture pubbliche del nostro territorio. Torniamo a chiedere all’amministrazione locale la garanzia che non verrà permesso nessun cambio di destinazione d’uso, perché se così non fosse dovremmo constatare che le dichiarazioni in tal senso della giunta del XIII Municipio di qualche mese fa sarebbero solo bugie, e questo non possiamo accettarlo. Come non possiamo accettare il tentativo di strumentalizzazione degli esponenti del Pd che offrono promesse ai cittadini in vista delle elezioni della Regione Lazio. Conosciamo bene questi teatrini della politica, siamo pronti a smascherarli da subito e a batterci affinché l’ex Gil venga resa agibile al più presto con soldi pubblici e torni ad essere una scuola come è giusto che sia. Non esistono altre soluzioni, – ha concluso Marsella – siamo stanchi delle parole”. 25-FEB-10 22.00 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa



Il volantino dell’iniziativa

Roma, 21 feb – OSTIA, BLOCCO STUDENTESCO: DISTRIBUITI CENTINAIA DI GIORNALINI DEL MOVIMENTO – Si è svolta sabato scorso l’iniziativa dei giovani del Blocco Studentesco che hanno allestito un gazebo in piazza Duca di Genova ad Ostia ed hanno distribuito ai passanti centinaia di giornalini del movimento. “Sarà un’iniziativa che riproporremo ogni volta che uscirà un nuovo numero della nostra rivista, – ha commentato Luca Zamagni, portavoce del Blocco studentesco ad Ostia – in modo di diffondere il più possibile i nostri pensieri e farci conoscere. Troppo spesso vengono dette falsità sul nostro movimento, e quello di sabato ci sembra il modo migliore per ristabilire la verità”. Ha concluso Zamagni. 21-FEB-10 11.00 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
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Roma, 6 feb – ROMA: CASAPOUND, IN 300 A FIACCOLATA DI OSTIA PER LE FOIBE – Sono stati circa 300 i partecipanti alla fiaccolata organizzata da CasaPound Italia ad Ostia in ricordo delle vittime delle foibe in prossimità del 10 Febbraio, ricorrenza del ‘Giorno del Ricordo’. Il corteo che è partito intorno alle 17 dalla sede del XIII Municipio è sfilato per le vie del centro e sul lungomare, per concludersi con un breve comizio in piazza Anco Marzio dove i partecipanti hanno illuminato l’area pedonale formando un cerchio con le fiaccole accese. “E’ stata una giornata importante – ha dichiarato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale – che ha dimostrato la vicinanza dei cittadini del territorio ad una delle più grandi tragedie italiane“. Il corteo, che ha visto la partecipazione dei consiglieri del XIII Municipio del Pdl Pannacci, Rasi, Salvemme, e Colloca; e del consigliere comunale di Fiumicino, De Vecchis; è stato aperto da un unico striscione che recitava ‘La verità non può essere infoibata’ e si è svolto in un toccante e significativo silenzio. “I rastrellamenti, le torture e le vicende delle 20.000 vittime e dei 350.000 esiliati di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia – ha continuato Marsella – sono state nascoste per anni e la rappresentanza delle istituzioni alla fiaccolata di oggi è per noi molto significativa. Ci sentiamo di ringraziare i cittadini che hanno sfilato oggi in corteo al nostro fianco, i rappresentanti della comunità giuliano-dalmata e l’associazione 2punto11 presente con numerosi aderenti. Ci auguriamo che quello di oggi sia un segnale forte per chi vorrebbe continuare a nascondere la verità e per chi anche oggi ha tentato miseramente di ostacolare la nostra iniziativa. Nonostante il maltempo e le vicessitudini degli ultimi giorni, Ostia ed il litorale hanno risposto nel migliore dei modi al nostro appello, dimostrando che la censura storica che ancora persiste sulle foibe in troppi ambiti, è destinata presto a lasciar spazio alla verità.” 6-FEB-10 22.00 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)
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Roma, 6 feb – XIII MUNICIPIO: MARSELLA (CPI), UDC ATTACCA CASAPOUND PER FARSI PUBBLICITA’ – “Ci rendiamo conto che parlare di CasaPound in questi giorni è molto conveniente per cercare pubblicità, ma i rappresentanti locali dell’Udc potevano trovare argomenti migliori.” Così Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano ha risposto alle dichiarazioni degli esponenti dell’Udc Colangelo e Notturni che hanno polemizzato sui manifesti di Cpi della conferenza sulla ‘mistica fascista’ che si è svolta ieri nella sede centrale dell’associazione in via Napoleone III a Roma. “Non sapevamo dell’esistenza di un gruppo dell’Udc sul nostro territorio, - ha continuato Marsella – ne prendiamo atto e siamo certi che le affissioni del partito di Casini sul territorio rispettino il decoro urbano perchè altrimenti le affermazioni degli illustri sconosciuti dell’Udc sarebbero ridicole. Invitiamo Colangelo e Notturni ad una delle tante conferenze di CasaPound, oppure di rivolgersi ai vari Mughini, Stefania Craxi, Dell’Utri che sono già stati ospiti nella nostra sede per iniziative culturali”. 6-FEB-10 13.00 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)
Roma, 5 feb – OSTIA: MARSELLA (CPI), ISTITUZIONI INTERVENGANO SU TENTATIVO A.N.P.I. DI OSTACOLARE FIACCOLATA PER LE FOIBE – “Purtroppo nonostante i tanti anni di silenzio sull’eccidio delle foibe, c’è ancora chi vorrebbe nascondere la verità e tentare di insabbiare la memoria delle oltre 20.000 vittime ed i 350.000 esiliati di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia, la cui unica colpa è stata essere italiani.” Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia si è espresso sulla richiesta dell’A.N.P.I. di Ostia centro, di vietare la fiaccolata per le foibe in programma sabato pomeriggio e che partirà dalla sede del XIII Municipio. “Chiediamo l’intervento delle istituzioni – ha continuato Marsella – affinchè, in prossimità della ricorrenza nazionale riconosciuta con la legge numero 2 del 30 Marzo 2004 del ‘Giorno del Ricordo’, venga impedito qualsiasi tentativo di ostacolare la manifestazione organizzata da Cpi alla quale hanno già aderito altre associazioni e politici locali. La verità non può essere infoibata e sabato le nostre fiaccole illumineranno le vie di Ostia”. Ha concluso Marsella dando appuntamento ai cittadini che intendono partecipare alla manifestazione alle ore 17 in piazza della Stazione Vecchia. 5-FEB-10 7.00 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)
Roma, 5 feb – LITORALE, DE VECCHIS (PDL): LA RICHIESTA DELL’A.N.P.I. DI VIETARE FIACCOLATA CASAPOUND SULLE FOIBE E’ ANTIDEMOCRATICA – “La richiesta dell’A.N.P.I. di Ostia di far annullare la Fiaccolata in memoria dei martiri delle Foibe, organizzata dal movimento Casapound Italia, credo vada contro il diritto democratico di poter manifestare liberamente le proprie idee, una fiaccolata che dall’intenzione degli organizzatori ha uno spirito pacifico e che vuol ricordare le migliaia di Italiani uccisi nel primo dopo guerra dalle truppe jugoslave di Tito. Se si vuol parlare di memoria condivisa si debbono accettare tutte le verità storiche e non solo quelle che fanno comodo ad una parte politica, alzare il clima di tensione non giova a nessuno quindi mi appello al senso di responsabilità nel nome della convivenza civile. Vorrei ricordare che con la legge n° 2 del 30 Marzo 2004 la Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di ‘conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale’. In base a questa legge se i partecipanti alla fiaccolata si atterranno al rispetto delle leggi della Repubblica Italiana e come già specificato non esporranno nessun simbolo politico sono legittimati e dovranno essere tutelati dalle forze dell’ordine, quindi mi appello alla prefettura affinché i partecipanti a questa iniziativa siano tutelati nel loro diritto di manifestare oltre che fisico.” Lo fa sapere in una nota William De Vecchis, consigliere comunale di Fiumicino del Pdl. 5-FEB-10 7.30 NNN FINE DISPACCIO
Roma, 3 feb – ROMA: FOIBE, SABATO CORTEO DI CASAPOUND AD OSTIA - Una fiaccolata che partirà dalla sede del XIII Municipio e attraverserà le vie del centro ed il lungomare per concludersi in piazza Anco Marzio. E’ l’iniziativa che CasaPound Italia ha organizzato per sabato prossimo ad Ostia ed alla quale hanno già aderito l’associazione 2punto11, Blocco studentesco e vari consiglieri municipali. “Sabato scenderemo in piazza per ricordare una delle più grandi tragedie italiane, tenuta nascosta per anni, e per rendere onore alle oltre 20.000 vittime ed ai 350.000 esiliati di Istria, Dalmazia e Friuli Venezia Giulia.” Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano ha annunciato l’iniziativa in programma. “La fiaccolata sarà aperta con uno striscione che reciterà ‘La verità non può essere infoibata’ perché nonostante la censura storica portata avanti per anni in vari ambiti, dalle scuole alle istituzioni, è giunto il momento che la verità e le responsabilità vengano a galla. Non si può continuare ad insabbiare quella che è stata un’operazione sistematica di pulizia etnica perpetrata ai danni della popolazione italiana del Nord-Est, che ha dovuto subire rastrellamenti, deportazioni, torture e esodi di massa.” L’appuntamento per la fiaccolata è fissato alle ore 17 in piazza della Stazione Vecchia. 3-FEB-10 22.00 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)
Roma, 2 feb – CASAPOUND: AZIONE CONTRO LA FIAT IN TUTTA ITALIA, SUL LITORALE ‘SEQUESTRATI’ I CONCESSIONARI DI OSTIA E FIUMICINO - ‘Sigilli’ alla Fiat. Stamattina le concessionarie della casa automobilistica in via dei Romagnoli ad Ostia ed in via Arsiero a Fiumicino sono state trovate ’sigillate’ con il nastro bianco e rosso, a ricordare una ’scena del crimine’, e circondate di striscioni con la scritta ‘Fiat odia l’Italia’. A rivendicare il blitz, messo a segno nella notte in maniera coordinata su tutto il territorio nazionale, è stata CasaPound Italia. Un’azione non violenta, un gesto simbolico ma dal sapore fortemente provocatorio: ”Prima fallisce, meglio è. Per tutti”, è lo slogan che si legge sui volantini lasciati davanti a tutti i punti vendita ‘colpiti’. E ancora: ”Salviamo i lavoratori e la produzione italiana, non la dirigenza Fiat, incapaci avventurieri che amano il profitto e non l’Italia”. Cpi esige lo stop agli incentivi ”per auto prodotte all’estero sfruttando lavoratori stranieri sottopagati’‘ e chiede ”incentivi solo per auto prodotte in Italia”, mentre, quanto agli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Termini Imerese, propone che siano ‘’sequestrati, nazionalizzati e affidati a Finmeccanica e Fincantieri. La Fiat vive di aiuti pubblici e, nonostante cio’, ha tradito il nostro paese e la nostra gente – spiega CasaPound Italia – Vuole incentivi e soldi dallo Stato, ma poi licenzia e chiude le fabbriche nel nostro Paese per portare la produzione all’estero. Lasciamola fallire e con i soldi che non ‘ruberà’ piu’ avvieremo una nuova e sana industria automobilistica. All’azione di oggi seguiranno altre iniziative sul territorio – ha fatto sapere Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – per sensibilizzare l’opinione pubblica e far capire di chi sono le colpe dei licenziamenti ed a cosa portano le delocalizzazioni”. 2-FEB-10 8.30 NNN FINE DISPACCIO (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
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Il volantino dell’iniziativa

Roma, 28 gen – FOIBE: OSTIA, BLOCCO STUDENTESCO PARTECIPA A FIACCOLATA 6 FEBBRAIO - Il Blocco studentesco parteciperà alla fiaccolata che si terrà il 6 Febbraio sotto la sede del XIII Municipio, ad Ostia per ricordare le vittime delle foibe. “Con la nostra presenza - si legge in una nota di Luca Zamagni, portavoce del Blocco studentesco a Ostia - vogliamo dimostrare che nonostante la censura di uno dei più grandi drammi italiani, che per anni è stata nascosta agli studenti, oggi anche i più giovani intendono ricordare il massacro di oltre 20000 infoibati e l’esilio di 350000 italiani. Intendiamo inoltre - conclude la nota – batterci affinchè nelle scuole del nostro territorio venga approfondita la verità storica del genocidio perpetrato dai partigiani jugoslavi ai danni della popolazione civile italiana dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Partiremo in questi giorni con volantinaggi in tutti gli istituti per informare gli studenti sull’argomento ed invitarli alla fiaccolata.” L’iniziativa era stata annunciata da CasaPound Italia nei giorni scorsi e si terrà alle ore 17 in piazza della Stazione Vecchia ad Ostia. 28-GEN-10 21.30 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Il volantino dell’iniziativa

Roma, 25 gen – ROMA: FOIBE, CASAPOUND ORGANIZZA FIACCOLATA AD OSTIA IL 6 FEBBRAIO – ‘La verità non può essere infoibata’. Sarà questo lo slogan della fiaccolata che CasaPound Italia organizza ad Ostia, sotto la sede del XIII Municipio, il 6 Febbraio alle 17 in ricordo dell’eccidio delle foibe. “Con questa iniziativa - ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica su un argomento che per anni è passato sotto silenzio, su una delle più grandi tragedie nazionali per troppo tempo insabbiata e tenuta nascosta in ogni sede, dalla politica alla scuola. Quello delle foibe, – ha continuato Marsella – fu un vero e proprio genocidio italiano, che vogliamo ricordare per rendere omaggio a chi nei territori di Istria, Dalmazia e Friuli – Venezia Giulia a partire dall’8 settembre 1943 subì torture, rastrellamenti o fu costretto a lasciare la propria terra. CasaPound organizza in prossimità del ‘giorno del ricordo’ che si celebra il 10 Febbraio, manifestazioni ed eventi su tutto il terriotorio nazionale. Invitiamo a partecipare alla fiaccolata di Ostia del 6 Febbraio, istituzioni, politici, associazioni e singoli cittadini, in quello che siamo certi sarà un momento toccante e significativo. Per rendere onore e ricordare – ha conlcuso Marsella – chi ha perso la vita e per far luce sulle responsabilità e sui colpevoli silenzi durati tanti anni.” 25-GEN-10 9.00 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)
Il manifesto dell’iniziativa

Roma, 20 gen – XIII MUNICIPIO: CASAPOUND, FONTANELLE INCAPPUCCIATE CONTRO PRIVATIZZAZIONE ACQUA – Fontanelle coperte con sacchi neri e con attaccati cartelli con scritto ‘proprietà privata’. E’ questa la nuova azione dimostrativa di CasaPound Italia che nella notte ha incappuciato gran parte delle fontanelle pubbliche del XIII Municipio contro la privatizzazione dell’acqua alla quale è stato dato da poco il via libera dalla Camera con il decreto Ronchi. Da piazza Anco Marzio ad Ostia a piazza San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia, passando per il tutto il territorio, sono oltre 40 le fontanelle che sono diventate oggetto dell’iniziativa di CasaPound. “Intendiamo con questa azione, portare alla luce una situazione passata troppo sotto silenzio e far comprendere ai cittadini cosa potrebbe significare un domani la privatizzazione di un bene vitale come l’acqua.” Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano ha spiegato l’ennesima azione dimostrativa dell’associazione sul territorio. “Il documento approvato all’unaminità il 3 dicembre scorso dal consiglio del XIII Municipio - ha proseguito Marsella – che ribadisce l’importanza dell’acqua come bene comune e l’accesso ad essa come diritto fondamentale, deve essere solo il primo passo di una battaglia che deve coinvolgere istituzioni, associazioni e cittadini del nostro territorio.” CasaPound aveva già organizzato un sit-in sotto la sede del parlamentino lidense proprio nel giorno in cui si discuteva della privatizzazione dell’acqua esponendo uno striscione di oltre dieci metri che recitava ‘L’acqua non si tocca’. Sabato scorso erano inoltre partiti i volantinaggi sulla questione che continueranno nelle prossime settimane ed interesseranno tutto il territorio. “E’ compito esclusivo dello Stato amministrare e garantire la massima efficenza delle risorse naturali e della loro distribuzione. Le privatizzazioni che hanno depredato la Nazione e che hanno interessato trasporti e telecomunicazioni ora puntano sui beni vitali. Questo non può essere permesso, crediamo che la nazionalizzazione di tutte le risorse naturali come acqua e gas e dei settori delle energie sia l’unica soluzione possibile. Le iniziative sul territorio si susseguiranno – ha concluso Marsella – su quella che è una battaglia che CasaPound sta portando avanti in tutta Italia.” 20-GEN-10 9.30 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa



















