CULTURA: NATALE DI ROMA, DOMANI CONFERENZA DI CASAPOUND A OSTIA
Ad intervenire all’iniziativa “Roma tra mito e modernità” l’associazione Fons Perennis
Roma, 19 aprile – Si svolgerà domani sera al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238 ad Ostia, la conferenza dal titolo “Roma, tra mito e modernità“. Lo fa sapere in una nota CasaPound Italia litorale romano che da appuntamento alle ore 20 per l’apericena che precederà il dibattito. “In occasione del natale di Roma – si legge nella nota di Cpi – abbiamo deciso di approfondire le radici della città eterna che affondano in un glorioso passato culturale, storico e sociale, affrontando temi che inevitabilmente ci riportano alla società di oggi”. A tenere la conferenza, che sarà introdotta da Fabrizio Manico, responsabile culturale di Cpi sul litorale, sarà l’associazione culturale Fons Perennis che da diversi anni organizza eventi sull’argomento.
19-APR-12 9.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina dell’iniziativa

OSTIA: BLITZ DI CASAPOUND CONTRO EXDEPO, NUOVO CENTRO COMMERCIALE IN CORSO DUCA DI GENOVA
Marsella, nostra lista civica sarà l’alternativa a partiti che hanno sempre favorito costruttori e palazzinari
Roma, 14 Aprile – Una ventina di militanti di CasaPound Italia sono entrati questo pomeriggio nell’EX(DE)PO, il nuovo centro commerciale costruito in questi mesi in corso Duca di Genova ad Ostia e che ancora deve aprire i battenti, distribuendo volantini ed esponendo uno striscione che recitava “FERMA LA SPECULAZIONE”.
“Ostia sarà presto investita da un insieme di rivoluzioni urbanistiche che ignorano i bisogni dei cittadini – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano – a partire dal quadrante intorno a Corso Duca di Genova che vedrà nel giro di pochi anni il susseguirsi di cantieri che non faranno altro che intasare la già problematica viabilità della zona e creeranno ulteriori disagi.L’EX(DE)PO, con vie transennate e parcheggi sottratti ai residenti del quartiere per lunghissimi mesi e le nuove costruzioni che dovranno sorgere all’interno del deposito della segnaletica stradale in via dei Bragozzi e all’interno di piazza Quarto dei Mille ne sono degli esempi. I progetti, di indubbia organicità architettonica con ciò che li circonda, sono già visibili sul sito internet della ditta realizzatrice, la Sa.Pro. s.r.l. (www.structura.it) come se il processo partecipativo dei cittadini alla vita del loro quartiere fosse stato già abbondantemente sorpassato. Eppure nessuno ha mai chiesto ai cittadini cosa pensino di queste realizzazioni che non faranno altro che sottrarre ulteriori parcheggi. Per non parlare poi del traffico veicolare che le nuove strutture produrranno, considerando anche i lavori che verranno effettuati per la pedonalizzazione di parte di via della Paranzella e per la ristrutturazione del vecchio mercato coperto. I soli parcheggi disponibili saranno i box privati e i parcheggi a pagamento inclusi nelle strutture stesse, esattamente come nel caso dell’EX(DE)PO. Niente parcheggi liberi, né aree verdi. E’ necessario che opere come queste non siano finalizzate a favorire l’interesse di arroganti costruttori, estranei alle problematiche sociali, ma al contrario siano realizzate al servizio del cittadino ed a favore della qualità della vita. A tal proposito ci chiediamo infatti da che parte stiano le forze politiche che approvano progetti così importanti senza partecipazione dei cittadini. Il tutto con dubbio rispetto della legge 152/2006 riguardante la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) circa la partecipazione alle dinamiche del quartiere, in termini di viabilità in primis. È curioso inoltre osservare come nella medesima zona, la stessa ditta si sia aggiudicata tutte le commesse disponibili. Mentre scuole come l’ex Gil e strutture come l’ex colonia Vittorio Emanuele vengono lasciate a marcire, mentre il XIII è il primo municipio di Roma per assenza di asili nido pubblici, si costruiscono centri commerciali e si favorisce la speculazione. Questa è la classe politica locale, a cui fino ad ora i cittadini hanno dato il loro voto. La lista civica di CasaPound Italia – ha concluso Marsella - sarà l’alternativa a tutto questo e dimostreremo in questi mesi di avere le idee e le capacità di amministrare un territorio importante come quello del XIII Municipio partendo da principi quali la giustizia sociale e la partecipazione dei cittadini”.
14-APR-12 18.00 (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa



Il volantino dell’iniziativa

Roma, 12 aprile – Dopo la presentazione de “La Salamandra”, gruppo di protezione civile, domani ad Ostia sarà presentato il gruppo escursionistico di CasaPound Italia, “La Muvra“. Al dibattito ed alla proiezione di un video seguirà la presentazione del programma e del raduno nazionale del 2012. L’appuntamento è alle 21 al Circolo culturale Idrovolante di via Costanzo Casana 238.
“Riscoprire la montagna – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano - ha un alto valore simbolico nell’epoca della desertificazione degli spiriti. Per questo l’obiettivo de La Muvra è stimolare la più ampia partecipazione possibile, al di là delle capacità sportive e delle appartenenze politiche. La Muvra è un’associazione sportiva legalmente registrata, dotata di un proprio statuto e di un’assicurazione, con un coordinamento nazionale e regionale, è affiliata ASI e iscritta al Coni. Il gruppo è nato ufficialmente nel giugno 2009 in Abruzzo, ad Avezzano, in provincia dell’Aquila, e appartiene al circuito sportivo di CasaPound Italia. Si occupa di escursionismo, arrampicata e speleologia. Invitiamo chiunque ne volesse sapere di più – ha concluso Marsella – all’iniziativa di domani”.
12-APR-12 9.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina dell’iniziativa

OSTIA: “RIPRENDIAMOCI SUBITO I NOSTRI SOLDATI”, CENTINAIA DI MANIFESTI DI CASAPOUND PER I MARO’
Stazioni e vie principali invase dal messaggio di Cpi: “catturare soldati di una nazione sovrana è un atto di guerra”
Roma, 6 Aprile – Centinaia di manifesti per chiedere la liberazione dei due marò italiani detenuti in India a firma CasaPound Italia sono comparsi questa mattina in tutto il XIII Municipio. Dalle stazione Lido Centro e di Acilia, fino a via delle Baleniere e il centro di Ostia il messaggio di Cpi ha invaso i muri del territorio. “Riprendiamoci subito i nostri soldati – si legge sul manifesto - il presidente Monti ed il ministro Terzi hanno consegnato i nostri soldati all’India perché sono incompetenti e vigliacchi, tanto quanto i partiti che sostengono un governo che non è in grado di tutelare soldati, aziende, lavoratori e prodotti italiani e che sta consegnando il popolo in mano alla finanza internazionale”.
“Proprio ieri – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano – sull’argomento si è tenuta conferenza stampa nella sede nazionale dell’associazione in via Napoleone III a Roma. Nel corso dell’incontro, l’ingegnere Luigi Di Stefano, che è stato tra l’altro perito di parte civile nell’inchiesta sulla Strage di Ustica (1995/1999), ha illustrato alla stampa le prove che a suo avviso scagionano senza ombra di dubbio i due fucilieri del Reggimento San Marco che erano imbarcati sulla petroliera Enrica Lexie e che sono ancora agli arresti in India con l’accusa di aver ucciso i due pescatori Valentine Jalstine e Ajesh Pinki. Il St. Antony potrebbe essere stato mitragliato per aver sconfinato in acque dello Sri Lanka. E’ questo - ha concluso Marsella – quanto emerge dall’accurata analisi tecnica realizzata dall’ingegnere, e pubblicata in rete all’indirizzo http://www.seeninside.net/piracy“.
Il manifesto dell’iniziativa

Art. 18: il sindacato di CasaPound in campo contro la riforma, striscioni in 50 città italiane
Nella zona industriale Acilia-Dragona l’azione di Cpi nel XIII Municipio
Roma, 5 aprile – Striscioni contro la ‘’cura Monti’’ e la riforma dell’articolo 18, ‘’che punta a ridurre i lavoratori in schiavitù’’ sono comparsi nella notte in una cinquantina di città italiane. A rivendicare la protesta Blu, Blocco lavoratori unitario, il sindacato nato in seno a CasaPound Italia, che aveva già messo a segno azioni contro i licenziamenti dell’azienda di autotrasporto trentina Arcese e della Omfesa, le Officine meccaniche ferroviarie del Salento. Nel XIII Municipio uno striscione è stato affisso in via di Saponara, nella zona industriale Acilia-Dragona di fronte ad alcune fabbriche.
‘’Art. 18: lavoratori licenziati, mercati deliziati’’, ‘’Art. 18: lavoratori pezzenti, mercati contenti’’, ‘’Art. 18: lavoratore disperato, mercato rassicurato’’, ‘’Art. 18: lavoratore schiavo, spread in calo’’ sono i messaggi lanciati dagli striscioni, comparsi su muri, cavalcavia e davanti alle sedi di partiti, istituzioni e sindacati di città e piccoli centri dal nord al sud del paese per protestare contro una riforma che, si legge sul volantino diffuso dal sindacato, ‘’vuole avvicinare le condizioni dei lavoratori italiani a quelle dei lavoratori del terzo mondo’’. Ma, secondo Blu, ‘’peggiorare la condizione dei lavoratori non porterà nuovi investimenti in Italia e certamente non impedirà alle imprese di delocalizzare alla ricerca di lavoratori low cost’’. ‘’Non saremo mai competitivi con i lavoratori del terzo mondo che lavorano per pochi euro, senza sicurezza, senza orari, senza tutele – spiega il volantino – finché non saremo schiavi anche noi’’. Per questo, si legge, ‘’non crediamo alla riforma del lavoro, non crediamo che rendere più facili i licenziamenti porterà sviluppo per il paese e di conseguenza più lavoro. Il lavoro in sé non è indice di benessere: la qualità del lavoro, la sicurezza sul lavoro, la giusta retribuzione per il proprio lavoro sono benessere’’.
Le foto dell’iniziativa


Il volantino dell’iniziativa
Disabili: via email l’appello di “Impavidi destini” a 200 sindaci della provincia di Roma, no all’Imu sulla prima casa
Roma, 28 marzo – No all’Imu sulla prima casa dei disabili. Questa la richiesta che arriva ai 200 sindaci della provincia di Roma da Impavidi Destini, l’associazione di diversamente abili nata in seno a CasaPound Italia, che ha ‘inondato’ di email le caselle postali dei primi cittadini per sollecitarli ad esentare dalla tassa sugli immobili una categoria di persone, come i portatori di handicap, già sovraccaricate di spese e che negli ultimi anni hanno visto assottigliarsi sempre di più in termini reali le forme di assistenza. Email sono state inviate anche al presidente del XIII Municipio ed a vari assessori e consiglieri.
“La casa di proprietà è un bene necessario e lo è ancora di più se è la prima residenza di un diversamente abile – spiega il responsabile dell’associazione Vitostefano Ladisa – Per questo motivo chiediamo ai sindaci, che ne hanno facoltà, di esentare dall’Imu la prima casa se è residenza di un diversamente abile: è una questione di equità sociale prima di tutto, ma si tratta anche di non far collassare del tutto un sistema già gravoso per famiglie che andrebbero aiutate e sostenute più delle altre, a maggior ragione in un momento di crisi economica come quello che sta vivendo il nostro paese. Ai sindaci diciamo: la Costituzione italiana impone di assicurare ai disabili una vita libera e dignitosa, e la possibilità di disporre di una casa è il primo requisito per garantire questo diritto”.
La locandina dell’iniziativa

Filed under: CasaPound Italia, Cineforum13, Comunicati stampa, Tredicesimo non conforme
CULTURA: OSTIA, DOMENICA ALTRO APPUNTAMENTO CON IL CINEFORUM DI CASAPOUND
Alle 21 all’Idrovolante proiezione del film “Vanilla sky”
Roma, 23 Marzo – E’ previsto per domenica 25 marzo alle ore 21 il nuovo appuntamento con “Cineforum13” le “proiezioni non conformi” di CasaPound Italia sul litorale romano. Come di consueto, teatro dell’iniziativa sarà il Circolo culturale Idrovolante di via Casana ad Ostia, bersaglio solo pochi giorni fa di un atto vandalico. “I vili attacchi notturni nemmeno ci sfioriano e le attività culturali del circolo continuano come se nulla fosse”. Ha spiegato Fabrizio Manico, responsabile culturale di Cpi sul territorio. “Il film scelto per domenica – ha continuato Manico – è Vanilla sky, thriller del 2001 che abbiamo particolarmente apprezzato. Un cielo vaniglia, simbolo di un mondo onirico, l’idealità voluta dal subconscio che detta le leggi sull’esistenza. Ma l’esistenza è così imperfetta che può rendere amaro persino un sogno. Così, stile matrix, il protagonista sceglie la pillola rossa e si risveglia. Il mondo va vissuto, l’ideale dell’amore perfetto non è ciò che vogliamo, la vita va affrontata senza cercare rifugi”.
23-MAR-12 9.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina dell’iniziativa

OSTIA, CASAPOUND: SCRITTA INGIURIOSA SU SERRANDA CIRCOLO IDROVOLANTE
“E’ il terzo atto vandalico in sei mesi, ci aspettiamo condanna istituzioni”
Roma, 22 Marzo – Una scritta ingiuriosa con vernice rossa è comparsa nella notte su una delle serande del Circolo culturale Idrovolante, legato a CasaPound Italia, in via Costanzo Casana ad Ostia. Ignoti hanno anche tentato di alzare la stessa serranda senza riuscirci. “E’ la terza volta in soli sei mesi – ha dichiarato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – che il locale viene preso di mira da ignoti che agiscono nella notte. Ci appare chiaro l’intento degli autori del gesto di provocare e alzare la tensione, dopo nemmeno un mese dalla vile aggressione che abbiamo subito il 23 Febbraio scorso mentre eravamo in affissione per la prossima campagna elettorale. La nostra risposta sarà sempre quella di continuare sulla nostra strada animando l’Idrovolante con le tante iniziative culturali che hanno coinvolto in questi mesi personaggi noti come Pietrangelo Buttafuoco. Chiediamo però una ferma condanna da parte del presidente del XIII Municipio e di tutte le forze politiche, compresi i consiglieri ed i rappresentanti del Pd che il giorno dell’inaugurazione dell’Idrovolante hanno partecipato ad una manifestazione che minacciava di impedirne l’apertura organizzata dall’estrema sinistra”.
22-MAR-12 19.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La foto dell’atto vandalico
OSTIA: VENERDI PRESENTAZIONE DEL GRUPPO DI PROTEZIONE CIVILE DI CASAPOUND “LA SALAMANDRA”
Roma, 6 Marzo – Sarà presentato venerdi 9 marzo alle 21 al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238 ad Ostia, il gruppo di protezione civile di CasaPound Italia “La Salamandra” il gruppo di protezione civile di CasaPound Italia “La Salamandra”, già intervenuto in numerose occasioni di emergenza su tutto il territorio nazionale compresa la neve di Roma di qualche settimana fa. “Nata su impulso dell’esperienza fatta in Abruzzo – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia litorale romano – dove Cpi è stata presente fin dai primissimi giorni dopo il terremoto del 6 aprile 2009 gestendo il campo di Poggio Picenze, la Salamandra ha la sede principale nella Capitale e nuclei in tutte le regioni italiane e rappresenta uno strumento per mettere a sistema e valorizzare al massimo l’impegno militante e la capacità operativa dimostrata dai volontari di Cpi sul campo, accrescendone la professionalità con un’adeguata formazione”.
6-MAR-12 14.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina dell’iniziativa

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