XIII MUNICIPIO: CASAPOUND E IDROVOLANTE OCCUPANO AULA CONSILIARE, “L’AMMINISTRAZIONE CONDANNI CONFERENZA NEGAZIONISTA SULLE FOIBE”
Roma, 10 febbraio – CasaPound Italia e l’associazione Idrovolante hanno occupato questa mattina l’aula consiliare del XIII Municipio ad Ostia ed hanno richiesto una ferma condanna da parte dell’amministrazione verso la conferenza revisionista e negazionista sulle foibe che si svolgerà domani pomeriggio al Teatro del Lido, struttura occupata sul litorale da due anni, organizzata dal Collettivo l’Officina e dal Collettivo Militant. “Abbiamo richiesto ed ottenuto – si legge in una nota delle associazioni – un incontro con alcuni consiglieri municipali i quali hanno assicurato una presa di posizione pubblica contro l’iniziativa di domani. E’ impensabile che in prossimità del giorno del ricordo le istituzioni accettino tacitamente lo svolgersi di iniziative del genere”. L’occupazione si è svolta pacificamente ed è terminata dopo l’in contro tra i rappresentanti delle associazioni ed i consiglieri.
10-FEB-12 14.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
OSTIA: FOIBE, CASAPOUND DEPONE FIORI SU MONUMENTO A CADUTI DI TUTTE LE GUERRE NONOSTANTE DIVIETO
Nella serata di ieri la commemorazione di Cpi dopo che era stata negata l’autorizzazione per motivi di “ordine pubblico”
Roma, 9 Febbraio – Una ventina di militanti di CasaPound Italia hanno deposto un mazzo di fiori con una fascia tricolore sul monumento ai Caduti di tutte le guerre, in piazza della Stazione Vecchia ad Ostia, in ricordo dei martiri delle foibe. La commemorazione si è svolta nella tarda serata di ieri dopo che era stata negata a Cpi l’autorizzazione per svolgere l’iniziativa il 10 Febbraio, il giorno del ricordo, per motivi di ordine pubblico. “Sia piazza Anco Marzio che la piazza antistante la stazione Lido Centro – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano – sono state consegnate per tre giorni a Prc, Pd e giovani democratici che hanno organizzato varie iniziative con il chiaro intento di boicottare ogni commemorazione del giorno del ricordo, che ricordiamo essere stato istituito con una legge nazionale nel 2004 dopo anni di silenzio e menzogne. La scusa della presenza della sinistra in piazza è stata poi usata per negare ogni autorizzazione a Cpi”.
“Tutto questo accade – ha proseguito Marsella – nella totale indifferenza del presidente del XIII Muncipio del Pdl Giacomo Vizzani e dopo che la stessa piazza Anco Marzio lo scorso anno era stata oltraggiata in prossimità del giorno del ricordo da scritte vergognose che inneggiavano agli assassini delle foibe. Ricordiamo inoltre che al Teatro del Lido, struttura occupata da oltre due anni, spesso difesa da consiglieri comunali e municipali di ogni schieramento politico e per la quale sono stati stanziati da poco 500.000 euro per la ristrutturazione, si svolgerà una conferenza negazionista sulle foibe sabato 11 Febbraio organizzata da collettivi di estrema sinistra con il tacito assenso delle istituzioni. Inoltre, ad oggi non ci risulta che siano previste per domani iniziative della giunta municipale per commemorare il giorno del ricordo, ma soltanto un consiglio municipale che si riunirà per discutere di tutt’altre tematiche”.
“Ci sembra chiara la volontà di ignorare sul nostro territorio la legge nazionale che prevede sia ‘favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende’. Per questo motivo abbiamo scelto di svolgere la nostra commemorazione anche senza l’autorizzazione delle forze dell’ordine e del Municipio, per rendere onore alle oltre 20.000 vittime assassinate dai partigiani titini ed ai 350.000 esuli che hanno dovuto abbandonare la propria terra a partire dall’8 settembre 1943. Invitiamo – ha concluso Marsella – la cittadinanza a partecipare alla commemorazione che si terrà domani mattina alle 10.30 in piazza Grassi a Fiumicino, perché la verità non può essere infoibata”.
9-FEB-12 10.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
—
FOIBE, DE VECCHIS: ISTITUZIONI CELEBRINO IL GIORNO DEL RICORDO, INQUIETANTE LA CONFERENZA NEGAZIONISTA AL TEATRO DEL LIDO
“La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata,sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero. L’ammnistrazione Comunale di Fiumicino celebrerà nella mattinanta del 10 Febbraio a Piazza Grassi Con cerimona Solenne il giorno del ricordo. Sottolineamo l’imporatnza di Questa Cerimonia, soprattutto in un momento storico dove questa data sembra volutamente messa in secondo piano, e dove forze avverse alla memoria nazionale tentano la mistificazione storica, per impedire questo ci appelliamo a tutti gli Enti istituzonali affinchè si rispetti prima di tutto un lutto che colpisce tutta la nazione e secondo si rispetti una legge che tutela una memoria storica che non è di una sola parte politica, bensi di tutti gli Italiani, inquietante la manifestazione negazionista e revisonista che si terrà l’11 Febbraio presso la struttura occupata al Teatro del Lido ad Ostia”. Lo ha dichiarato in una nota William De Vecchis, consigliere comunale di Fiumicino.
Le foto dell’iniziativa


FOIBE, CASAPOUND: AD OSTIA AVANZANO BOICOTAGGI E NEGAZIONISMO CON LA COMPLICITA’ DEL PRESIDENTE DEL XIII MUNICIPIO VIZZANI
“In tutta Italia manifestazioni vietate e sindaci che non commemorano tragedia nazionale, lo Stato faccia rispettare la legge’’
Roma, 6 febbraio – Cortei in tutta Italia per ricordare le 30mila vittime delle foibe e una manifestazione virtuale intitolata “10 febbraio: io non scordo” che vedrà venerdì dalle 11 alle 12 centinaia di siti internet, blog e forum, con Tricolore listato a lutto, osservare un’ora di silenzio nel rispetto dei connazionali caduti per mano dei titini. Come ogni anno, CasaPound Italia si mobilita per tenere viva la memoria dei tragici eventi che dall’8 settembre 1943 in poi colpirono la comunità italiana di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia.
‘’Dopo anni di oblio e di minimizzazioni di un genocidio che costò la vita a decine di migliaia di italiani, impegnarsi per tenere viva la memoria di quei fatti è un dovere – sottolinea Cpi in una nota – Purtroppo, però, a quasi otto anni dalla legge che ha istituito il giorno del ricordo, assistiamo a una nuova ondata di negazionismo strisciante, che trova breccia nell’insipienza, quando non nella vera e propria complicità, delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Come a Napoli, dove il sindaco Luigi de Magistris ha deciso che le foibe quest’anno non saranno commemorate perché ‘l’evento non era stato inserito nei programmi dell’Amministrazione comunale’.
O come a Ostia, dove, per fare spazio a iniziative pretestuose del Coordinamento Antifascista, il presidente del XIII Municipio, l’alemanniano Giacomo Vizzani, ha concesso per tre giorni consecutivi, il 10, l’11 e il 12 febbraio, piazza Anco Marzio a Prc, Pd e giovani democratici, utilizzando poi proprio la scusa della presenza in piazza dell’estrema sinistra per negare a CasaPound Italia la possibilità di tenere, nel giorno del ricordo, una commemorazione davanti al monumento ai Caduti di tutte le guerre in piazza della stazione Vecchia. Tutto questo mentre l’11 febbraio al Teatro del Lido, struttura occupata da oltre due anni da un non meglio precisato ‘Comitato per la riapertura’, andrà in scena una conferenza negazionista organizzata dal Collettivo l’Officina in collaborazione con il Collettivo Militant’’.
‘’Cortei vietati, spazi non concessi, manifestazioni non autorizzate per sedicenti problemi burocratici o di ordine pubblico, boicottaggi: anche questo è un modo per tradire la memoria degli italiani infoibati – sottolinea Cpi – Tuttavia, uno Stato degno di questo nome ha il dovere di far rispettare una legge, come la 92 del 2004, votata da un parlamento che fino a prova contraria è ancora sovrano, e ci aspettiamo che i tanti che si sono battuti per farla approvare reagiscano ai sempre più evidenti tentativi di ributtare nel dimenticatoio una tragedia su cui il silenzio l’ha fatta da padrone già per oltre sessant’anni. Dal canto suo CasaPound Italia, come ogni anno, sarà in piazza in tutta Italia per dire ‘la verità non può essere infoibata’’’.
OSTIA, CASAPOUND: LE DEMOLISCONO CASA PER COSTRUIRE ALBERGO, CITTADINA DA 5 ANNI ASPETTA 172.000 EURO
Marsella (Cpi), ci troviamo di fronte ad un vero atto di prepotenza sul quale è necessario stabilire le responsabilità —
Roma, 3 Febbraio – “Una storia che sembra incredibile ma sulla quale intendiamo andare a fondo”. Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano, ha commentato le vicessitudini di una cittadina di Ostia che si è rivolta al servizio “Dillo a CasaPound” dopo che nel 2007 gli è stata demolita casa per la realizzazione di un parcheggio di un albergo e ad oggi è ancora in attesa dell’indennizzo stabilito dal Comune di Roma di 172.000 euro.
“L’odissea di questa proprietà – ha raccontato la cittadina che si è rivolta a CasaPound – nasce con il condono effettuato nel 1985. La casa venne costruita nel 1945 e nel corso degli anni furono effettuate delle migliorie abitative fino ad arrivare al 1960. La stessa, è stata la residenza di tutta la mia famiglia prima dei miei genitori poi, insieme a loro, di me e di mia sorella fino a quando siamo andate via. Nella stessa ci ha abitato fino alla morte mia madre che è stata l’ultima ad abitarci del nostro nucleo familiare. Dopo è stata regolarmente affittata nel corso degli anni. La richiesta di condono veniva rifiutata poiché un costruttore si opponeva in quanto stava realizzando un albergo, l’Airport Hotel di via dei Romagnoli ad Ostia, alle spalle della nostra abitazione che sicuramente alla fine della costruzione avrebbe dato fastidio sia all’estetica che alla funzionalità dell’albergo. Finalmente, dopo varie peripezie, nel marzo 2007 riuscivamo ad ottenere il condono pagando, oltre al dovuto, anche una somma riferita ad un ipotetico danno ambientale causato dalla nostra costruzione abitativa. Di questo eventuale danno, si era già espresso il Dipartimento IX -U.O.2 il 07 nell’aprile 2000 dove diceva che non sussisteva il fatto perchè non vi erano le caratteristiche tecniche affinchè venisse configurato tale danno, ma pur di mettere fine alla vicenda anche questa somma venne pagata. Successivamente, il Comune di Roma – Dipartimento IV – Ufficio Unico per le Espropriazioni, decretava l’esproprio a favore del Comune di Roma di una serie di immobili al fine di una riqualificazione ambientale. Il ricorso al Tar fu respinto e nel mese di Maggio del 2007 la casa venne demolita. Soltanto la mia casa, e non tutto ciò che era previsto nel decreto di esproprio. Al posto dell’immobile ora sorge un parcheggio che è utilizzato dall’albergo. Sono passati 5 anni e dopo una serie di avvisi di liquidazione ed un indennizzo stabilito dal Comune di Roma in 172.000 euro, valutazione peraltro molto bassa, sono ancora in attesa”.
“La vicenda diventa ancora più grave – ha aggiunto Marsella – se si pensa che per demolire la casa, alle 7 del mattino hanno prelevato gli affittuari, una famiglia con moglie in stato di gravidanza ed un bambino di 2 anni, trovandogli una sistemazione obbligata in un campeggio poco distante. Crediamo che ci troviamo di fronte ad un vero atto di prepotenza da parte dell’ex giunta del sindaco Veltroni e dei costruttori dell’Airport Hotel sul quale è necessario stabilire le responsabilità. Vogliamo capire i motivi per i quali l’indennizzo non viene ancora elargito – ha concluso Marsella – ed andremo avanti finché non verrà fatta la dovuta chiarezza e potrà essere messa la parola fine su questo caso”.3-FEB-11 12.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa, Idrovolante, La Foresta che Avanza, Manifesti, Riprendiamoci Castelfusano
XIII MUNICIPIO: “RIPRENDIAMOCI CASTELFUSANO”, CASAPOUND PRESENTA PROGETTO A DIFESA DELLA PINETA DI OSTIA
Su internet le proposte di Cpi che verranno illustrate sabato alle 17 al circolo Idrovolante
Roma, 31 Gennaio – “Riprendiamoci Castelfusano”. E’ questo il nome del progetto di CasaPound Italia per la tutela ed il rilancio della pineta del litorale che verrà presentato sabato prossimo alle 17 al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238 ad Ostia. “Nei mesi scorsi – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Cpi litorale romano – abbiamo pubblicato su internet un video di denuncia, che riproporremo sabato, sul degrado di Castelfusano che ha evidenziato una situazione a dir poco vergognosa, sopratutto data l’importanza naturale e archeologica della riserva. La pineta, decaduta la sua utilità viaria e venatoria, deve essere rivalorizzata, resa agibile e usufruibile alla cittadinanza come polo didattico e ricreativo, potendone sfruttare tutte le potenzialità che una così importante risorsa può donare ai cittadini tutti”.
Tra le proposte che si possono leggere nel documento, che è possibile scaricare dal sito www.tredicesimononconforme.org, risaltano le idee di percorsi storici e naturali con “perforazione geologica del sottosuolo con illustrazione sotto teca della stratigrafia estratta con spiegazione della storia geologica dell’area”, di circuiti sportivi e per montain bike, di aree attrezzate per barbecue con possibilità di raccolta differenziata e di “un’area cani utile a tutti coloro i quali vedono nel percorso una possibilità educativa” per i propri animali domestici. La lotta a quelli che vengono definiti “i nemici della pineta” inquadrati in speculazione edilizia, incuria, incendi e inciviltà, allarga il progetto. La battaglia sulla quale, però, CasaPound Italia intende puntare maggiormente è la chiusura notturna di Castelfusano. “L’accesso alla pineta quando il sole è tramontato – si legge nel documento – è solo una possibilità in più per sbandati e malintenzionati di servirsi della pineta come luogo adatto a chissà quali loschi affari o dubbie attività, spesso al limite dell’illegale. Proponiamo di istituire un orario di apertura e chiusura del parco in accordo con le stagioni e di provvedere all’installazione di cancelli che andranno aperti e chiusi dai responsabili del centro“. Il documento è stato realizzato con il sostegno del gruppo ecologista di Cpi, La Foresta che Avanza, che è da tempo impegnato nella riqualificazione di parchi ed aree verdi del territorio.
31-GEN-12 12.30 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina della presentazione

PER SCARICARE IL PROGETTO:
www.tredicesimononconforme.org/riprendiamocicastelfusano
OSTIA, CASAPOUND APRE SPORTELLO DI AIUTO E CONSULENZA PER FAMIGLIE E LAVORATORI
Da mercoledì parte il servizio “Dillo a CasaPound” al Circolo culturale Idrovolante
Roma, 24 Gennaio – Uno sportello di aiuto e consulenza per famiglie e lavoratori. Arriva anche ad Ostia il servizio “Dillo a CasaPound” che partirà mercoledi al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238. Dalle 16 verranno date tutte le informazioni ai cittadini. “Sono sempre di più le famiglie che si trovano in difficoltà – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – e da oggi CasaPound offre loro la possibilità di rivolgersi gratis ad uno sportello dove troveranno persone che con le loro consulenze cercheranno di risolvere tutte le problematiche che verranno presentate, comprese quelle fiscali e le emergenze. Nello specifico – ha continuato Marsella – ci si potrà rivolegere a Cpi per emergenza abitativa; sicurezza, licenziamenti e sfruttamento sul lavoro, emergenza maternità e disabili. Per quanto riguarda le pratiche fiscali forniremo assistenza su ISEE per riduzioni, esenzioni e agevolazioni comunali, regionali, nazionali, assegni al nucleo familiare, assegni di maternità, bonus bebè; ISEU per iscrizione e rinnovo tasse universitarie; ICI, 730, UNICO, dichiarazioni per detrazioni familiari, prestazioni a sostegno del reddito, pensioni e modelli RED. Oltre al servizio nazionale che mette a disposizione il numero telefonico 3775176329 attivo h24 per informazioni, per richiedere un appuntamento sul nostro territorio è possibile mandare una e-mail all’indirizzo dilloacpiostia@gmail.com o passare al Circolo culturale Idrovolante tutti i giorni dalle 17 alle 20″.
24-GEN-11 10.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina dell’iniziativa

Filed under: CasaPound Italia, Cineforum13, Comunicati stampa, Idrovolante, Tredicesimo non conforme
CULTURA: OSTIA, VENERDI ALL’IDROVOLANTE CONTINUA IL CINEFORUM DI CASAPOUND
Il 20 Gennaio alle 21 proiezione del film “Repo Man”
Roma, 18 Gennaio – E’ “Repo Man”, un film del 2010 del regista Miguel Sapochnik il prossimo film nel programma “Cineforum13″, l’iniziativa culturale di CasaPound Italia litorale romano. La proiezione, che rientra nel laboratorio culturale “Tredicesimo non conforme” si svolgerà ad Ostia venerdì prossimo alle ore 21 al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238.
A spiegare la scelta del film è Fabrizio Manico, responsabile culturale di Cpi sul litorale romano. “In un futuro prossimo – ha detto Manico – ogni persona avrà la possibilità di acquistare organi artificiali, pagandoli a rate. Ma se i pagamenti non verranno effettuati, gli organi, a volte vitali, dovranno essere restituiti, anche in maniere poco ortodosse. A pensarci bene non è nemmeno un’opera così fantascientifica Repo Men, perchè con le propagande ideologiche che fanno per esaltare la sanità privata e sfiduciare quella pubblica non ci stuperimmo se tra cinquant’anni si arrivasse davvero ad una situazione in cui ti strappano di dosso l’organo impiantato pochi mesi prima per non aver pagato le spese mediche. D’altronde non c’è differenza di fondo con l’America di un paio d’anni fa, quando un barbone che arrivava in ospedale senza assicurazione medica veniva praticamente lasciato morire sul marciapiede. E’ tutta una questione di forma, poiché la violenza in Repo men diventa pienamente visibile, tanto da legittimare legalmente l’omicidio per garantire gli interessi di un’azienda privata che spende lacrime e sangue per fare il “bene pubblico” con la sua produzione di organi artificiali. E’ inevitabile anche il paragone con chi ti pignora la casa, bene primario, per un paio di rate di mutuo non pagate o per una multa e ti butta in mezzo ad una strada. Anche su questo – ha concluso Manico – non vediamo molta differenza“.
18-1-12 12.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina dell’iniziativa

XIII MUNICIPIO: CASAPOUND RISPONDE A LETTERA INVIATA AL GIORNALE DI OSTIA SU CIRCOLO CULTURALE IDROVOLANTE
Roma, 16 Gennaio – Una lettera inviata al Giornale di Ostia in risposta all’artcolo pubblicato venerdì 13 Gennaio in cui CasaPound Italia ed il Circolo culturale Idrovolante venivano accusati da un cittadino anonimo di atti vandalici e prepotenze nel quartiere con particolare riferimento alla scritta in ricordo di Alberto Giaquinto, diciassettenne ucciso negli anni ’70. A rispondere alle accuse sono Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano e Stefano Colicchia, presidente dell’Idrovolante. “Innanzitutto invitiamo l’anonimo indignato al circolo – si legge nella lettera – per discutere ed affrontare le problematiche del quartiere a cui tiene molto e gli ricordiamo che l’Idrovolante oltre ad essere la sede di CasaPound Italia, è la sede di altre 3 associazioni che da molti anni lavorano sul territorio nel sociale, nella solidarietà, nello sport ed in altri settori. Ricordiamo anche che nei primi tre mesi di vita il nostro circolo ha subito due atti vandalici, per i quali non ricordiamo lettere di solidarietà inviate ai giornali”. Marsella e Colicchia hanno poi sottolineato che “dal circolo sono partite numerose iniziative sociali: abbiamo dato sostegno gratuito agli anziani nella compilazione del censimento, siamo stati impegnati nella riqualificazione dei parchi di via Carabelli, abbiamo fornito consulenza gratuita sui ricorsi contro Equitalia, abbiamo presentato libri e proiettato film, organizzato iniziative di solidarietà e di beneficenza”.
Sulla scritta per Alberto Giaquinto i rappresentanti di Cpi ed Idrovolante hanno definito “poco dignitoso usare una scritta su un muro, fatta da ragazzi che a modo loro hanno voluto ricordare un diciassettenne ucciso dall’odio, per attaccare un movimento o un circolo culturale” sottolineando come la stragrande maggioranza dei muri di Ostia sia piena di scritte e sigle di ogni genere. Infine si sono rivolti all’autore delle accuse invitandolo all’Idrovolante, in via Costanzo Casana 238, “certi che il suo pregiudizio le impedirà di parlare con noi ed al massimo le farà riversare il suo rancore su un’altra lettera, ancora più cattiva, ancora più falsa. Tuttavia, non ne faremo un dramma” hanno concluso.
10-GEN-11 17.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Per leggere la lettera clicca sul link seguente:
http://tredicesimononconforme.files.wordpress.com/2012/01/lettera.docx
OSTIA: CASAPOUND, NESSUNA AGGRESSIONE MA RESPINTI DAI PARTECIPANTI A CERIMONIA GIAQUINTO I FOMENTATORI D’ODIO
Roma,10 Gennaio – “Ancora una volta ci troviamo di fronte alle invenzioni di partiti e collettivi antifascisti che dopo aver messo in scena una manifestazione non autorizzata con tanto di bandiere e striscioni, parlano di aggressioni fisiche mai avvenute”. Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano risponde alle accuse rivolte da Rifondazione Comunista su presunti scontri avvenuti questa mattina ad Ostia che avrebbero coinvolto militanti di Cpi, alla cerimonia di inaugurazione del parco Alberto Giaquinto, ragazzo ucciso negli anni settanta da un colpo di pistola esploso da un agente di polizia. “I militanti del Prc e dei collettivi studenteschi – ha continuato Marsella - sono stati allontanati dai cittadini presenti alla cerimonia in quanto erano lì per provocare e per contestare, come avevano annunciato in un comunicato stampa di ieri, l’intitolazione del parco ad Alberto. Ricordiamo che CasaPound Italia era presente oggi alla cerimonia con un proprio striscione per ricordare che Giaquinto non è vittima della violenza politica come scritto sulla targa del parco, ma dell’odio antifascista che si è manifestato anche oggi ma che fortunatamente non ha rovinato questa giornata. Nessun militante di Cpi è stato identificato dalle forze dell’ordine come hanno riportato alcune agenzie di stampa, né tantomeno ha avuto uno scontro fisico con i fomentatori d’odio politico che si sono dati alla fuga appena i cittadini si sono accorti della loro inadeguata presenza. A pochi giorni di distanza dalla manifestazione contro il momento di ricordo della strage di Acca Larenzia che si è svolta a Roma il 7 Gennaio, dove sono stati intonati cori e comparse scritte vergognose come ’10, 100, 1000 Acca Larenzia’, i provocatori di professione – ha concluso Marsella – sono tornati a mostrare il loro odio in un altro momento dove veniva commemorata una vittima degli anni di piombo e dopo essere stati allontanati cercano come al solito di gettar fango sul nostro movimento con le menzogne”.
10-GEN-11 17.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
























