Roma, 7 giu – SCUOLA, XIII MUNICIPIO: GIOVEDI 17 GIUGNO LA FESTA DI FINE ANNO DEL BLOCCO STUDENTESCO –
Si svolgerà giovedi 17 Giugno dalle ore 21 a Villa Batik, all’infernetto, ed andrà avanti fino a notte inoltrata, la prima edizione della ‘Revoluition Summer Fest’, evento organizzato dal Blocco Studentesco di Ostia. “Sarà una grande festa, che concluderà un anno ricco di battaglie portate avanti sul territorio, che coinvolgerà studenti di tutti gli istituti e che permetterà di salutarci e di prepararci al prossimo anno scolastico”. Così Luca Zamagni, portavoce del movimento studentesco di CasaPound Italia ad Ostia, ha annunciato l’iniziativa. 7-GIU-10 11.00 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Il manifesto dell’iniziativa
Roma, 28 apr – OSTIA, BLOCCO STUDENTESCO: ANCORA SCRITTE E PROVOCAZIONI NEI CONFRONTI DEL NOSTRO MOVIMENTO – “Decine di scritte ingiuriose nei confronti del nostro movimento compaiono sui muri di Ostia, aggressioni inventate e costruite con la complicità dei media, la manifestazione nazionale del 7 maggio a Roma vietata dalla Questura sotto ricatto dei centri sociali. Tutto questo per tentare di escludere il nostro movimento dal confronto politico e trascinarlo in una guerra tra opposti estremismi.” Così si è espresso in una nota Luca Zamagni, portavoce del Blocco Studentesco a Ostia, sui recenti fatti che hanno riguardato il movimento legato a CasaPound Italia. “Invitiamo le istituzioni – continua la nota – a prendere posizione contro chi vorrebbe l’esclusione del Blocco studentesco dalle competizioni elettorali di scuole e università, di chi richiede l’annullamento di manifestazioni democratiche, di chi con menzogne e provocazioni vuole eliminarci dalla scena. Rinnoviamo inoltre l’appello – conlcude la nota – a tutti gli studenti del territorio a scendere in piazza il 7 maggio a Roma.” 28-APR-10 10.00 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
LITORALE: DE VECCHIS (PDL), SCRITTE INGIURIOSE CONTRO BLOCCO STUDENTESCO SONO SEGNALE D’ALLARME E DI INTOLLERANZA
“Le scritte di minaccia e ingiuriose contro gli studenti di destra e in particolar modo contro la sigla del movimento giovanile del Blocco Studentesco,che sono apparse in questi giorni nel XIII municipio e in altre località del litorale Romano, devono essere lette come un serio segnale d’allarme e di intolleranza da parte dei collettivi dell’estrema sinistra, che vogliono impedire il legittimo diritto di tutti di esprimere le proprie opinioni all’interno delle scuole. Vorrei ricordare che le organizzazioni giovanili come il Blocco Studentesco, Azione studentesca e Studenti in Marcia sono organizzazioni legittimamente riconosciute dalla legge che hanno un proprio statuto e dei regolari iscritti e partecipano democraticamente alle elezioni d’istituto e rappresentano un buon 40% degli studenti di Ostia e Fiumicino. Non è tollerabile che delle frange minoritarie di studenti legati all’ultra sinistra vogliano impedire l’azione politica e culturale di organizzazioni studentesche legali e organizzate,quindi mi appello a tutte le forze politiche affinché si condannino tutte le forme di violenza politica e mi rivolgo alle forze dell’ordine affinché venga tutelata l’incolumità di tutti gli Studenti e in particolar modo agli studenti iscritti al Blocco Studentesco e alle altre sigle giovanile legate anche al PDL.” Lo ha dichiarato in un comunicato stampa William De Vecchis, consigliere comunale del Pdl di Fiumicino.
XIII MUNICIPIO: PANNACCI E RASI (PDL), SOLIDARIETA’ A CASAPOUND E BLOCCO STUDENTESCO
Roma 30 Apr – “Adesso ci aspettiamo che qualcuno ci venga a dire che le scritte infamanti che da qualche tempo campeggiano sui muri di Ostia sono una nuova forma espressiva, un esercizio artistico, un metodo sperimentale di comunicazione sociale, ci mancherebbe solo questo.” Così i consiglieri del XIII Municipio del Pdl, Sergio Pannacci e Cristiano Rasi, si sono espressi sulle scritte contro il Blocco Studentesco comparse nei giorni scorsi sui muri di Ostia. “Il fatto che i centri sociali di sinistra – hanno continuato i consiglieri – vogliano impedire ad organizzazioni giovanili come il Blocco Studentesco ed Azione studentesca di esercitare il legittimo diritto di esprimere le proprie opinioni all’interno del mondo universitario e degli istituti d’istruzione di secondo grado è sintomo di paura. Paura di perdere consensi, paura di non gestire più il mondo dell’istruzione e dell’informazione, paura di non avere più idee, valori o ideali degni di essere seguiti, paura di essere sconfitti proprio su quel terreno su cui avevano esercitato in forma monopolistica un potere teocratico nei confronti di tutti gli studenti e non solo; la stessa paura che spinge ‘ardimentosi’ ad imbrattare col favore delle tenebre decine di muri ad Ostia con frasi offensive ed ingiuriose, che muove una centuria di ‘giovani e forti’ armati di mazze e martelli ad assaltare una decina di ragazzi del Blocco colpevoli di affiggere qualche manifesto propagandistico. No, ora non ci vengano a raccontare la tesi manzoniana delle fazioni ‘l’un contro l’altra armata’, non ci vengano a dire che a Roma è in corso una lotta tra opposti movimenti, una guerra tra teppisti, stile Los Angeles che vede contrapposte la banda dei rossi a quella dei neri. La verità è una: a Roma, microcosmo, come in tutta Italia, macrocosmo, c’è una campagna premeditata di aggressioni nei confronti del Blocco studentesco e di CasaPound. Il clima avvelenato, la tensione volutamente tenuta alta ad arte, la diffamazione, gli attacchi fisici, gli agguati orchestrati a tavolino. Ma dov’è finita quell’ideologia con cui, fino a pochi anni, volevate garantire il diritto d’espressione a tutti, dov’è finito il vostro ‘vietato vietare’. Nulla, non v’è rimasto nulla, ed è proprio per questo questo che non vi è rimasto altro che screditare, urlare senza dir niente ed alzare il livello dello scontro da mediatico a fisico. Ci impegnamo – hanno spiegato Pannacci e Rasi – a sensibilizzare i rettori delle università romane affinchè vigilino sulle campagne elettorali e assicurino legittime elezioni, ci appelliamo alle forze dell’ordine affinchè garantiscano la salvaguardia ed i legittimi diritti di tutte le associazioni e movimenti politici, ci appelliamo alla Questura ed al ministro degli interni Maroni affinchè non venga revocata l’autorizzazione al corteo studentesco programmato da CasaPound Italia il 7 maggio prossimo per motivi di ordine pubblico. Non può passare il principio secondo cui è sufficiente che alcuni gruppuscoli dei centri sociali di sinistra minaccino la regolare attuazione di una manifestazione per impedirne lo svolgimento democratico, sarebbe un precedente pericolosissimo. La nostra personale solidarietà - concludono gli esponenti del Pdl – va a CasaPound Italia ed al Blocco studensco.”
Roma, 18 mar – BLOCCO STUDENTESCO: 200 STUDENTI MANIFESTANO DAVANTI A ISTITUTO FARADAY DI OSTIA PER ASSEMBLEA NEGATA, PRESIDE CHIAMA CARABINIERI – Oltre 200 studenti dell’I.T.I.S. Faraday hanno manifestato ad Ostia questa mattina davanti all’ingresso della scuola, saltando le lezioni, dopo che la dirigenza scolastica nei giorni scorsi aveva negato lo svolgersi dell’assemblea d’istituto ignorando le numerose richieste degli studenti. La manifestazione, che si è svolta in un clima di totale tranquillità, si è conclusa dopo l’intervento delle forze dell’ordine allertate dalla stessa dirigenza scolastica, che hanno identificato alcuni dei partecipanti. “L’assemblea d’ istituto, oltre ad essere un nostro diritto, è uno dei pochi momenti che gli studenti hanno per esprimersi e discutere. Non possiamo accettare un tale comportamento da parte della dirigenza scolastica“. Con questa parole, Marco Cambareri, rappresentante d’istituto del Faraday ha spiegato le motivazioni dell’iniziativa di questa mattina. “Le assemblee degli studenti del nostro istituto – ha continuato Cambareri – sono dall’inizio dell’anno un momento di confronto e dibattito, ed a differenza di quasi tutte le altre scuole del territorio vedono la partecipazione di gran parte degli studenti. Gli argomenti trattati spaziano dalle problematiche interne alla scuola ad argomenti di attualità , ci auguriamo che la protesta di oggi sia percepita dalla dirigenza scolastica e che un tale episodio non si verificherà più”. A guidare la manifestazione il Blocco studentesco, movimento che si è schierato più volte al fianco degli studenti del Faraday. “Con l’iniziativa di oggi – ha dichiarato Luca Zamagni, portavoce del Blocco studentesco ad Ostia – vogliamo rilanciare le nostre proposte per le quali da tempo ci battiamo. Chiediamo maggiore rappresentanza studentesca nei consigli d’istituto e la creazione di una figura studentesca all’interno di ogni scuola, eletta direttamente dagli studenti con diritto di voto nel consiglio d’istituto e nel consiglio di amministrazione che possa rappresentare gli studenti nelle questioni disciplinari riguardanti il corpo studentesco. Solo in questo modo questi veri e propri atti d’arroganza da parte di presidi e dirigenti scolastici potranno essere evitati. L’atteggiamento della dirigenza scolastica è stato vergognoso – ha concluso Zamagni - ma se qualcuno pensa di metterci il bavaglio si sbaglia di grosso perchè non ci faremo intimidire e proseguiremo nelle nostre battaglie.” 18-MAR-10 10.00 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa





Il volantino dell’iniziativa

Roma, 21 feb – OSTIA, BLOCCO STUDENTESCO: DISTRIBUITI CENTINAIA DI GIORNALINI DEL MOVIMENTO – Si è svolta sabato scorso l’iniziativa dei giovani del Blocco Studentesco che hanno allestito un gazebo in piazza Duca di Genova ad Ostia ed hanno distribuito ai passanti centinaia di giornalini del movimento. “Sarà un’iniziativa che riproporremo ogni volta che uscirà un nuovo numero della nostra rivista, – ha commentato Luca Zamagni, portavoce del Blocco studentesco ad Ostia – in modo di diffondere il più possibile i nostri pensieri e farci conoscere. Troppo spesso vengono dette falsità sul nostro movimento, e quello di sabato ci sembra il modo migliore per ristabilire la verità”. Ha concluso Zamagni. 21-FEB-10 11.00 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa


Roma, 28 gen – FOIBE: OSTIA, BLOCCO STUDENTESCO PARTECIPA A FIACCOLATA 6 FEBBRAIO - Il Blocco studentesco parteciperà alla fiaccolata che si terrà il 6 Febbraio sotto la sede del XIII Municipio, ad Ostia per ricordare le vittime delle foibe. “Con la nostra presenza - si legge in una nota di Luca Zamagni, portavoce del Blocco studentesco a Ostia - vogliamo dimostrare che nonostante la censura di uno dei più grandi drammi italiani, che per anni è stata nascosta agli studenti, oggi anche i più giovani intendono ricordare il massacro di oltre 20000 infoibati e l’esilio di 350000 italiani. Intendiamo inoltre - conclude la nota – batterci affinchè nelle scuole del nostro territorio venga approfondita la verità storica del genocidio perpetrato dai partigiani jugoslavi ai danni della popolazione civile italiana dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Partiremo in questi giorni con volantinaggi in tutti gli istituti per informare gli studenti sull’argomento ed invitarli alla fiaccolata.” L’iniziativa era stata annunciata da CasaPound Italia nei giorni scorsi e si terrà alle ore 17 in piazza della Stazione Vecchia ad Ostia. 28-GEN-10 21.30 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Il volantino dell’iniziativa

Il Messaggero

Roma, 7 gen – OSTIA: SCRITTA SU STRAGE ACCA LARENZIA SOTTO IL LICEO LABRIOLA. BLOCCO STUDENTESCO, LE ISTITUZIONI CONDANNINO L’ACCADUTO – Due scritte con vernice rossa vicino all’ingresso del Liceo Labriola di Ostia sono comparse questa mattina firmate entrambe con una stella a cinque punte. Le scritte recitavano “10, 100, 1000 Acca Larenzia” in riferimento al 7 gennaio del 1978 quando furono uccisi tre ragazzi del Fronte della gioventù. “Chiediamo che le istituzioni condannino fermamente l’accaduto”. Ha commentato Luca Zamagni, portavoce del Blocco Studentesco ad Ostia e rappresentante d’istituto del Liceo Labriola. “Fare una scritta del genere – ha continuato Zamagni – nel giorno dell’anniversario della strage di via Acca Larenzia è un gesto infame. Sappiamo bene di chi sono le responsabilità che portano a questi atti: di tutti quei giornalisti, professori, personaggi di cultura che fomentano l’odio e creano ad arte situazioni di scontro politico perchè forse rimpiangono quegli anni dove ‘uccidere un fascista non era reato’. Ci attendiamo quindi una ferma condanna politica dell’accaduto, – ha concluso Zamagni - perchè non prendere le distanze può voler significare essere complici di chi vuole riportare il clima agli anni di piombo.” 7-GEN-09 11.45 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’accaduto


Roma, 21 dic – OSTIA: BLOCCO STUDENTESCO, SVOLTI DIBATTITI AL LICEO LABRIOLA NONOSTANTE PROVOCAZIONI E TENTATIVI DI OSTACOLARCI – Si sono svolti venerdi e sabato scorsi i dibattiti organizzati dal Blocco Studentesco inseriti nella didattica alternativa del liceo Labriola di Ostia. Gli argomenti delle iniziative, che sono stati i Karen, popolazione della Birmania orientale che si oppone al regime cercando di difendere la propria identità e l’esperianza dei centri sociali di destra e delle occupazioni non conformi. “Nonostante studenti di collettivi antifascisti ed alcuni professori hanno provato a chiuderci la bocca, – ha spiegato Luca Zamagni, portavoce del Blocco studentesco ad Ostia e rappresentante d’istituto del Labriola – entrambi i confronti si sono svolti in un clima di totale serenità e sono stati due momenti degni di attenzione e partecipati. Non sono bastate questa volta, le futili giustificazioni di stampo burocratico per bloccare le nostre iniziative e nemmeno le provocazioni di qualche studente che ha affisso nella scuola volantini offensivi verso il nostro movimento. Ci dispiace – ha concluso Zamagni – che questi liceali abbiano perso il loro tempo in questo modo, perchè si sono così visti sfuggire un’occasione di confronto libero con il Blocco studentesco. Probabilmente, però, preferiscono continuare a creare un clima di odio contro di noi.” 21-DIC-09 11.45 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
















