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XIII MUNICIPIO: “RIPRENDIAMOCI CASTELFUSANO”, CASAPOUND PRESENTA PROGETTO A DIFESA DELLA PINETA DI OSTIA
Su internet le proposte di Cpi che verranno illustrate sabato alle 17 al circolo Idrovolante
Roma, 31 Gennaio – “Riprendiamoci Castelfusano”. E’ questo il nome del progetto di CasaPound Italia per la tutela ed il rilancio della pineta del litorale che verrà presentato sabato prossimo alle 17 al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238 ad Ostia. “Nei mesi scorsi – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Cpi litorale romano – abbiamo pubblicato su internet un video di denuncia, che riproporremo sabato, sul degrado di Castelfusano che ha evidenziato una situazione a dir poco vergognosa, sopratutto data l’importanza naturale e archeologica della riserva. La pineta, decaduta la sua utilità viaria e venatoria, deve essere rivalorizzata, resa agibile e usufruibile alla cittadinanza come polo didattico e ricreativo, potendone sfruttare tutte le potenzialità che una così importante risorsa può donare ai cittadini tutti”.
Tra le proposte che si possono leggere nel documento, che è possibile scaricare dal sito www.tredicesimononconforme.org, risaltano le idee di percorsi storici e naturali con “perforazione geologica del sottosuolo con illustrazione sotto teca della stratigrafia estratta con spiegazione della storia geologica dell’area”, di circuiti sportivi e per montain bike, di aree attrezzate per barbecue con possibilità di raccolta differenziata e di “un’area cani utile a tutti coloro i quali vedono nel percorso una possibilità educativa” per i propri animali domestici. La lotta a quelli che vengono definiti “i nemici della pineta” inquadrati in speculazione edilizia, incuria, incendi e inciviltà, allarga il progetto. La battaglia sulla quale, però, CasaPound Italia intende puntare maggiormente è la chiusura notturna di Castelfusano. “L’accesso alla pineta quando il sole è tramontato – si legge nel documento – è solo una possibilità in più per sbandati e malintenzionati di servirsi della pineta come luogo adatto a chissà quali loschi affari o dubbie attività, spesso al limite dell’illegale. Proponiamo di istituire un orario di apertura e chiusura del parco in accordo con le stagioni e di provvedere all’installazione di cancelli che andranno aperti e chiusi dai responsabili del centro“. Il documento è stato realizzato con il sostegno del gruppo ecologista di Cpi, La Foresta che Avanza, che è da tempo impegnato nella riqualificazione di parchi ed aree verdi del territorio.
31-GEN-12 12.30 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina della presentazione

PER SCARICARE IL PROGETTO:
www.tredicesimononconforme.org/riprendiamocicastelfusano
OSTIA, CASAPOUND APRE SPORTELLO DI AIUTO E CONSULENZA PER FAMIGLIE E LAVORATORI
Da mercoledì parte il servizio “Dillo a CasaPound” al Circolo culturale Idrovolante
Roma, 24 Gennaio – Uno sportello di aiuto e consulenza per famiglie e lavoratori. Arriva anche ad Ostia il servizio “Dillo a CasaPound” che partirà mercoledi al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238. Dalle 16 verranno date tutte le informazioni ai cittadini. “Sono sempre di più le famiglie che si trovano in difficoltà – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – e da oggi CasaPound offre loro la possibilità di rivolgersi gratis ad uno sportello dove troveranno persone che con le loro consulenze cercheranno di risolvere tutte le problematiche che verranno presentate, comprese quelle fiscali e le emergenze. Nello specifico – ha continuato Marsella – ci si potrà rivolegere a Cpi per emergenza abitativa; sicurezza, licenziamenti e sfruttamento sul lavoro, emergenza maternità e disabili. Per quanto riguarda le pratiche fiscali forniremo assistenza su ISEE per riduzioni, esenzioni e agevolazioni comunali, regionali, nazionali, assegni al nucleo familiare, assegni di maternità, bonus bebè; ISEU per iscrizione e rinnovo tasse universitarie; ICI, 730, UNICO, dichiarazioni per detrazioni familiari, prestazioni a sostegno del reddito, pensioni e modelli RED. Oltre al servizio nazionale che mette a disposizione il numero telefonico 3775176329 attivo h24 per informazioni, per richiedere un appuntamento sul nostro territorio è possibile mandare una e-mail all’indirizzo dilloacpiostia@gmail.com o passare al Circolo culturale Idrovolante tutti i giorni dalle 17 alle 20″.
24-GEN-11 10.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina dell’iniziativa

Filed under: CasaPound Italia, Cineforum13, Comunicati stampa, Idrovolante, Tredicesimo non conforme
CULTURA: OSTIA, VENERDI ALL’IDROVOLANTE CONTINUA IL CINEFORUM DI CASAPOUND
Il 20 Gennaio alle 21 proiezione del film “Repo Man”
Roma, 18 Gennaio – E’ “Repo Man”, un film del 2010 del regista Miguel Sapochnik il prossimo film nel programma “Cineforum13″, l’iniziativa culturale di CasaPound Italia litorale romano. La proiezione, che rientra nel laboratorio culturale “Tredicesimo non conforme” si svolgerà ad Ostia venerdì prossimo alle ore 21 al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238.
A spiegare la scelta del film è Fabrizio Manico, responsabile culturale di Cpi sul litorale romano. “In un futuro prossimo – ha detto Manico – ogni persona avrà la possibilità di acquistare organi artificiali, pagandoli a rate. Ma se i pagamenti non verranno effettuati, gli organi, a volte vitali, dovranno essere restituiti, anche in maniere poco ortodosse. A pensarci bene non è nemmeno un’opera così fantascientifica Repo Men, perchè con le propagande ideologiche che fanno per esaltare la sanità privata e sfiduciare quella pubblica non ci stuperimmo se tra cinquant’anni si arrivasse davvero ad una situazione in cui ti strappano di dosso l’organo impiantato pochi mesi prima per non aver pagato le spese mediche. D’altronde non c’è differenza di fondo con l’America di un paio d’anni fa, quando un barbone che arrivava in ospedale senza assicurazione medica veniva praticamente lasciato morire sul marciapiede. E’ tutta una questione di forma, poiché la violenza in Repo men diventa pienamente visibile, tanto da legittimare legalmente l’omicidio per garantire gli interessi di un’azienda privata che spende lacrime e sangue per fare il “bene pubblico” con la sua produzione di organi artificiali. E’ inevitabile anche il paragone con chi ti pignora la casa, bene primario, per un paio di rate di mutuo non pagate o per una multa e ti butta in mezzo ad una strada. Anche su questo – ha concluso Manico – non vediamo molta differenza“.
18-1-12 12.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
La locandina dell’iniziativa

XIII MUNICIPIO: CASAPOUND RISPONDE A LETTERA INVIATA AL GIORNALE DI OSTIA SU CIRCOLO CULTURALE IDROVOLANTE
Roma, 16 Gennaio – Una lettera inviata al Giornale di Ostia in risposta all’artcolo pubblicato venerdì 13 Gennaio in cui CasaPound Italia ed il Circolo culturale Idrovolante venivano accusati da un cittadino anonimo di atti vandalici e prepotenze nel quartiere con particolare riferimento alla scritta in ricordo di Alberto Giaquinto, diciassettenne ucciso negli anni ’70. A rispondere alle accuse sono Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano e Stefano Colicchia, presidente dell’Idrovolante. “Innanzitutto invitiamo l’anonimo indignato al circolo – si legge nella lettera – per discutere ed affrontare le problematiche del quartiere a cui tiene molto e gli ricordiamo che l’Idrovolante oltre ad essere la sede di CasaPound Italia, è la sede di altre 3 associazioni che da molti anni lavorano sul territorio nel sociale, nella solidarietà, nello sport ed in altri settori. Ricordiamo anche che nei primi tre mesi di vita il nostro circolo ha subito due atti vandalici, per i quali non ricordiamo lettere di solidarietà inviate ai giornali”. Marsella e Colicchia hanno poi sottolineato che “dal circolo sono partite numerose iniziative sociali: abbiamo dato sostegno gratuito agli anziani nella compilazione del censimento, siamo stati impegnati nella riqualificazione dei parchi di via Carabelli, abbiamo fornito consulenza gratuita sui ricorsi contro Equitalia, abbiamo presentato libri e proiettato film, organizzato iniziative di solidarietà e di beneficenza”.
Sulla scritta per Alberto Giaquinto i rappresentanti di Cpi ed Idrovolante hanno definito “poco dignitoso usare una scritta su un muro, fatta da ragazzi che a modo loro hanno voluto ricordare un diciassettenne ucciso dall’odio, per attaccare un movimento o un circolo culturale” sottolineando come la stragrande maggioranza dei muri di Ostia sia piena di scritte e sigle di ogni genere. Infine si sono rivolti all’autore delle accuse invitandolo all’Idrovolante, in via Costanzo Casana 238, “certi che il suo pregiudizio le impedirà di parlare con noi ed al massimo le farà riversare il suo rancore su un’altra lettera, ancora più cattiva, ancora più falsa. Tuttavia, non ne faremo un dramma” hanno concluso.
10-GEN-11 17.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Per leggere la lettera clicca sul link seguente:
http://tredicesimononconforme.files.wordpress.com/2012/01/lettera.docx
OSTIA: CASAPOUND, NESSUNA AGGRESSIONE MA RESPINTI DAI PARTECIPANTI A CERIMONIA GIAQUINTO I FOMENTATORI D’ODIO
Roma,10 Gennaio – “Ancora una volta ci troviamo di fronte alle invenzioni di partiti e collettivi antifascisti che dopo aver messo in scena una manifestazione non autorizzata con tanto di bandiere e striscioni, parlano di aggressioni fisiche mai avvenute”. Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano risponde alle accuse rivolte da Rifondazione Comunista su presunti scontri avvenuti questa mattina ad Ostia che avrebbero coinvolto militanti di Cpi, alla cerimonia di inaugurazione del parco Alberto Giaquinto, ragazzo ucciso negli anni settanta da un colpo di pistola esploso da un agente di polizia. “I militanti del Prc e dei collettivi studenteschi – ha continuato Marsella - sono stati allontanati dai cittadini presenti alla cerimonia in quanto erano lì per provocare e per contestare, come avevano annunciato in un comunicato stampa di ieri, l’intitolazione del parco ad Alberto. Ricordiamo che CasaPound Italia era presente oggi alla cerimonia con un proprio striscione per ricordare che Giaquinto non è vittima della violenza politica come scritto sulla targa del parco, ma dell’odio antifascista che si è manifestato anche oggi ma che fortunatamente non ha rovinato questa giornata. Nessun militante di Cpi è stato identificato dalle forze dell’ordine come hanno riportato alcune agenzie di stampa, né tantomeno ha avuto uno scontro fisico con i fomentatori d’odio politico che si sono dati alla fuga appena i cittadini si sono accorti della loro inadeguata presenza. A pochi giorni di distanza dalla manifestazione contro il momento di ricordo della strage di Acca Larenzia che si è svolta a Roma il 7 Gennaio, dove sono stati intonati cori e comparse scritte vergognose come ’10, 100, 1000 Acca Larenzia’, i provocatori di professione – ha concluso Marsella – sono tornati a mostrare il loro odio in un altro momento dove veniva commemorata una vittima degli anni di piombo e dopo essere stati allontanati cercano come al solito di gettar fango sul nostro movimento con le menzogne”.
10-GEN-11 17.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
OSTIA: CASAPOUND, GIAQUINTO UCCISO DALLO STATO E’ VITTIMA DELL’ODIO ANTIFASCITA
Esposto striscione a cerimonia intitolazione parco al giovane assassinato negli anni ’70
Roma, 9 Gennaio – “Alberto non è una vittima della violenza come recita la targa che gli è stata dedicata oggi. E’ stato ucciso dallo Stato ed è vittima del clima di odio e di violenza antifascista di quegli anni”. E’ questo il duro commento di CasaPound Italia che ha partecipato questa mattina alla cerimonia dell’intitolazione di un parco ad Ostia, sul litorale romano, ad Alberto Giaquinto, ucciso nel 1979 con un colpo di pistola da un agente di polizia dopo una manifestazione in ricordo della strage di Acca Larenzia. I militanti di Cpi hanno esposto un lungo striscione che recitava “ALBERTO, UCCISO DALLO STATO, VITTIMA DELL’ODIO ANTIFASCISTA” per tutto il tempo della cerimonia alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Roma Alemanno e diversi esponenti politici ed istituzionali. “La frase sulla targa – ha concluso CasaPound Italia – stride con le tante strade e piazze di Roma dedicate a quelle che sono state definite ‘vittime della violenza fascista’. Pretendiamo parità di trattamento per i caduti di quella che è stata una vera e propria guerra civile”. 9-GEN-11 12.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Una foto dell’iniziativa


























