SOLIDARIETA’: XIII MUNICIPIO, CASAPOUND E IDROVOLANTE IN VISITA A CASA DI RIPOSO
Le associazioni organizzano attività ricreative per feste natalizie a Villa Serena
Roma, 29 Dicembre – Una giornata di solidarietà nel XIII Municipio al fianco degli anziani della casa di riposo Villa Serena a Casal Palocco. CasaPound Italia ed il Circolo culturale Idrovolante hanno voluto portare il loro sostegno organizzando ieri pomeriggio attività ricreative ed una tombola a premi per gli anziani del posto.
“Abbiamo voluto portare – si legge in una nota delle associazioni – un momento di divertimento e rallegrare le feste natalizie di chi troppo spesso viene lasciato solo. Ringraziamo il personale della casa di riposo e le famiglie degli anziani presenti che ci hanno dato un prezioso sostegno in questa iniziativa che abbiamo intenzione di ripetere e di estendere anche in altre situazioni simili del territorio”.
29-DIC-11 10.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa





ROMA: CASAPOUND, DANNEGGIATO CIRCOLO CULTURALE IDROVOLANTE AD OSTIA
Nella notte di Natale cemento sulla serratura della serranda d’ingresso
Roma, 26 Dicembre – Una colata di cemento sulla serratura della serranda del Circolo culturale Idrovolante ad Ostia ed un vaso rovesciato. L’atto vandalico è stato messo in atto da ignoti nella notte tra il 24 ed il 25 Dicembre ed ha colpito il circolo di via aperto lo scorso Ottobre da quattro associazioni del territorio, tra cui CasaPound Italia.
“E’ già la seconda volta – ha dichiarato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano – che il circolo diventa bersaglio di questi atti vigliacchi da parte di ignoti che nascosti dal buio della notte agiscono in fretta e furia pronti per la fuga. Questa volta per essere sicuri di non essere visti da nessuno hanno scelto addirittura la notte di Natale, una delle poche sere che il locale, che in pochi mesi è già stato al centro di nuomerose iniziative culturali e di solidarietà, è restato chiuso. Ci aspettiamo la ferma condanna ad un gesto mosso chiaramente da odio ed intolleranza politica, da parte di tutti quei rappresentanti istituzionali che il giorno dell’inaugurazione dell’Idrovolante, il primo Ottobre scorso, hanno partecipato ad una manifestazione che era stata indetta per impedirne l’apertura, a partire dai consiglieri Orneli e Caliendo del Pd che hanno sfilato in prima fila. Mentre noi a Natale come di consueto siamo impegnati in iniziative di solidarietà, come la raccolta fondi per il popolo Karen, c’è chi dopo le scritte con nomi e cognomi di nostri militanti comparse sui muri di Ostia, sfrutta questi giorni di festa per cercare di portare il nostro movimento sulla strada dello scontro politico. Purtroppo per loro non cadremo nella provocazione e continueremo per la nostra strada e ringraziamo pubblicamente i cittadini ed il comitato di zona che ci hanno già portato la propria solidarietà per un atto infantile che è già stato superato. L’Idrovolante da domani, – ha concluso Marsella - dopo il periodo natalizio, sarà aperto come di consueto”.
26-DIC-11 10.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
XIII MUNICIPIO: ASSESORE PACE, DANNEGGIAMENTO IDROVOLANTE AZIONE INUTILE ED INFANTILE
Roma, 26 dic – “Apprendo del danneggiamento alla saracinesca del Circolo culturale Idrovolante ed esprimo il mio sdegno per questo tipo di azioni intimidatorie, così come l’ho espresso in altre circostanze per situazioni che hanno coinvolto altre realtà. Non mi interessa se la vittima sia di destra o di sinistra, categorie per me superate, è l’azione in sé, che ha evidentemente un retroterra di chiusura al confronto e quindi alla libertà, che è stupida, inutile ed infantile. Invito tutti alla serenità, propria di chi è superiore alle idiozie, e se possibile al superamento di atteggiamenti che nulla hanno a che fare con la politica e con la cultura”. Lo ha dichiarato in una nota l’assessore alla scuola ed alle politiche sociali del XIII Municipio, Lodovico Pace. A condannare il gesto anche Stefano Salvemme, consigliere Pdl del XIII Municipio.
La foto dell’atto vandalico

OSTIA: IERI LA FIACCOLATA DI CASAPOUND PER LA RIAPERTURA DELL’EX-GIL E NUOVI ASILI NIDO
Marsella: non possono essere lasciate a marcire scuole pubbliche, la Regione dia risposte
Roma, 11 Dicembre – Si è svolta ieri pomeriggio la fiaccolata organizzata da CasaPound Italia ad Ostia per chiedere nuovi asili nido e scuole elementari pubbliche nel XIII Municipio. La manifestazione, alla quale hanno aderito il Comitato genitori ex-Gil e l’associazione culturale Idrovolante, si è svolta proprio davanti all’ex-Gil, scuola abbandonata dal 2009 quando fu chiusa per inagibilità. Dietro il lungo striscione che recitava “PRIMA GLI ASILI, PRIMA LE SCUOLE” tante le fiaccole accese che hanno illuminato un tratto di corso Duca di Genova.
“Abbiamo scelto l’ex-Gil per la fiaccolata – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – perché rappresenta il simbolo dell’abbandono delle scuole del nostro territorio. Una struttura, chiusa ormai da anni sulla quale erano state date rassicurazioni dal presidente del Municipio e da altri esponenti politici, ma che oggi versa in estreme condizioni di degrado. Siamo determinati ad opporci, insieme alle famiglie che ogni hanno aderito alla manifestazione, a qualsiasi cambio di destinazione d’uso o privatizzazione di quella che deve rimanere una scuola pubblica e chiediamo che la Regione prenda posizione e si esprima sul futuro dell’ex-Gil. Crediamo inoltre – ha continuato Marsella – che dopo la fiaccolata di oggi, le istituzioni debbano dare delle risposte a tutte quelle famiglie costrette a rivolgersi ad asili privati o che vedono il proprio bambino sistemato in scuole elementari affollatissime e con carenze strutturali. Da tempo ci battiamo affinché ci sia da parte delle istituzioni un forte investimento per la realizzazione di nuove strutture e per il miglioramento di quelle già esistenti. L’impegno e le rassicurazioni della giunta municipale non bastano – ha conlcuso Marsella – vogliamo la garanzia che siano costruite almeno cinque nuove strutture pubbliche distribuite su tutto il territorio, con particolare attenzione alle zone dell’entroterra prima della fine del mandato elettorale di questa amministrazione”.
“Mia figlia che oggi frequenta la terza elementare – ha spiegato Enrico, portavoce del comitato genitori ex-Gil – fino all’anno scorso era ammassata con altri 650 alunni alla scuola Garrone, senza la possibilità di seguire nessun tipo di attività come musica e laboratori per il sovraffollamento. Quest’anno la situazione è leggermente migliorata ma la Garrone non può far fronte ad un esubero tanto grande nell’attesa che qualcuno si decida a muoversi. Con la chiusura dell’ex-Gil ci sono 300 posti in meno che ogni anno allungano le liste d’attesa, forse è il momento di studiare delle soluzioni efficaci”. 11-DIC-11 13.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa


Il video dell’iniziativa
SANITA’: ROMA, CASAPOUND ITALIA OCCUPA SIMBOLICAMENTE CENTRO PARAPLEGICI DI OSTIA
Esposto uno striscione dalle finestre del quarto piano contro lo smantellamento della struttura
Roma, 6 Dicembre – Una ventina di militanti di CasaPound Italia hanno occupato simbolicamente questa mattina il quarto piano del Centro Paraplegici di Ostia, esponendo dalle finestre un lungo striscione che recitava “DIFENDI LA SANITA’” e accendendo fumogeni. L’azione si è svlota in modo pacifico, senza creare disturbo alle normali attività di medici ed infermieri, ed ha avuto la durata di circa un’ora nella quale i militanti del movimento che fa capo a Gianluca Iannone hanno ricevuto l’appoggio di alcuni pazienti e lavoratori.
“La sanità pubblica sul nostro territorio – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano – è al collasso ed il CPO è una delle strutture che ne sta pagando di più le conseguenze. Abbiamo occupato il quarto piano perché, da quello che sembra, potrebbe essere chiuso per mancanza di personale ed i pazienti spostati nei piani sottostanti. Una mancanza di personale che abbiamo già sottolineato più volte e che riguarda anche l’ospedale Grassi ma sulla quale né la ASL, né la politica hanno dato risposte. Chiediamo un forte investimento per rilanciare una struttura di fondamentale importanza come il CPO e scongiurarne il rischio privatizzazione, nuove ed immediate assunzioni ed il taglio dei finanziamenti a strutture private come la casa di cura Merry House di Acilia alla quale ogni giorno vengono pagati migliaia di euro per decine di posti letto, anche quando non sono utilizzati”.
“Non parteciperemo domani – ha continuato Marsella – al sit-in indetto dalla RSU e dai Cobas davanti alla sede della ASL a Casal Bernocchi dopo che gli organizzatori hanno definito ‘inadeguata ed inopportuna’ la presenza del nostro movimento. Ci sembra evidente come la manifestazione di domani sia mossa esclusivamente da interessi dei sindacati stessi, preoccupati di non essere più gli unici referenti per i lavoratori soprattutto dopo le nostre azioni in difesa della sanità pubblica. Invitiamo cittadini, lavoratori e pazienti a non partecipare domani alla protesta, isolando partiti e sindacati di sinistra che troppo spesso hanno speculato sulla loro pelle e che sono tra le cause di una situazione contro la quale ora manifestano. Invece di coinvolgere tutti in quella che dovrebbe essere una battaglia di tutto il territorio, i sindacati sventolando la bandiera dell’antifascismo e dell’intolleranza finiscono con il dividere i lavoratori e fomentare l’odio politico”.
6-DIC-11 17.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa

Il volantino dell’iniziativa

ROMA: CASAPOUND, SINDACATI VOGLIONO VIETARE NOSTRA PARTECIPAZIONE A SIT-IN SULLA SANITA’ AD OSTIA
Marsella: vogliono estrometterci dal confronto politico e far salire la tensione, intervengano istituzioni
Roma, 3 Dicembre – “Chiediamo una forte presa di posizione da parte delle istituzioni affinché sia garantita l’agibilità politica del nostro movimento contro chi vuole estrometterci dal confronto su temi su cui da sempre ci battiamo come quello della sanità”. Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia litorale romano, ha commentato le dichiarazioni dei Cobas Asl RM/D e di altre sigle sindacali che hanno definito “non gradita ed inopportuna” la presenza di Cpi al sit-in a difesa della sanità pubblica indetto dagli stessi sindacati mercoledi mattina a Casal Bernocchi, nel XIII Municipio. “Ricordiamo – ha continuato Marsella – che CasaPound Italia è da tempo in prima linea su questa battaglia ed ha già organizzato un sit-in il 12 Novembre scorso davanti al Centro Paraplegici di Ostia, in viale Vega, portando avanti le proprie proposte contro lo smantellamento ed il rischio privattizzazione della struttura”.
“Riteniamo intollerante e contro la libertà di espressione il comportamento degli organizzatori dell’iniziativa che prima lanciano appelli per la partecipazione di lavoratori, cittadini ed associazioni e poi vorrebbero vietare la nostra presenza esclusivamente per pregiudizio ideologico. Riteniamo doverosa – ha concluso Marsella – la condanna di ogni parte politica verso chi vorrebbere arrogarsi il diritto di decidere chi può parlare e chi no e verso un atteggiamento che mira ad avvelenare il clima e a far salire la tensione”.
3-OTT-11 17.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
XIII MUNICIPIO: ASSESSORE PACE, SU ESCLUSIONE CASAPOUND DA SIT-IN SANITA’ COBAS VITTIME DI PREGIUDIZI DISCRIMINATORI
“Mi meraviglia l’atteggiamento di Cesare Morra, che conosco come persona aperta al confronto e che stimo per la sua lealtà, intervenuto a nome dei Cobas, vittima di un pregiudizio discriminatorio. Ritengo che ad una manifestazione pubblica possa partecipare chiunque e che, ovviamente, la partecipazione debba essere improntata al rispetto di chi l’ha promossa senza avere, la partecipazione, una caratterizzazione provocatoria con slogans, simboli e bandiere che di fatto costituirebbero la condizione di una contromanifestazione”. Così Lodovico Pace, assessore per le politiche dei servizi sociali e scuola ha commentato le dichiarazioni dei sindacati che hanno definito “non gradita ed inopportuna” la presenza di CasaPound Italia al sit-in a difesa della sanità pubblica indetto dalla RSU Asl RM/D mercoledi mattina a Casal Bernocchi, a Roma nel XIII Municipio.
FIUMICINO, DE VECCHIS: DOPO ESCLUSIONE CASAPOUND DA SIT-IN SANITA’ A CASAL BERNOCCHI PRONTO A DECLINARE INVITO SINDACATI
“Personalmente ritengo che l’impegno civile non debba essere precluso a nessuno. Alcune sigle sindacali mi hanno recapitato il loro invito al sit-in, avrei voluto partecipare ma se iniziano con le liste di proscrizione declino l’invito. Siamo e saremo in grado di organizzare proteste civilii aperte a tutti anche da soli”. Lo ha dichiarato William De Vecchis, consigliere comunale di Fiumicino dopo che i sindacati hanno definito “non gradita ed inopportuna” la presenza di CasaPound Italia al sit-in a difesa della sanità pubblica indetto dalla RSU Asl RM/D mercoledi mattina a Casal Bernocchi, a Roma nel XIII Municipio.
ROMA: CASAPOUND ITALIA, DOMANI GAZEBO AD ACILIA CONTRO EQUITALIA
Nel pomeriggio in piazza San Leonardo da Porto Maurizio continua la raccolta firme nel XIII Municipio
Roma, 2 Dicembre – Proseguirà domani, sabato 3 dicembre, dalle prime ora del pomeriggio in piazza San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia la raccolta firme di CasaPound Italia per la proposta di legge contro Equitalia. Lo ha fatto sapere in una nota Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano. “Dopo le 200 firme raccolte nei giorni scorsi ad Ostia – si legge nella nota – abbiamo deciso di spostarci nell’entroterra per diffondere il più possibile e far conoscere a tutto il territorio la nostra proposta di legge che punta a ripristinare alcuni principi irrinunciabili di giustizia sociale, impedendo ad Equitalia di iscrivere ipoteche su immobili destinati ad abitazione principale per crediti inferiori al 30% del valore dell’immobile e di pignorare beni strumentali dell’impresa o percentuali di credito superiori al 20% del totale iscritto in bilancio; obbligandola ad applicare il tasso di interesse legale nella rateazioni dei crediti; revocandole la possibilità di condurre indagini finanziarie; diminuendo la percentuale che l’ente guadagna sui piccoli crediti riscossiraddoppiando invece la percentuale sui grandi crediti per incentivarlaa perseguire i grandi evasori. Saremo presenti nelle prossime settimane in altre zone del nostro territorio ed in altri comuni del litorale romano. Ricordiamo inoltre – conclude la nota di Cpi – che è possibile mettere la propria firma contro Equitalia tutti i giorni dalle 18 alle 24 al Circolo culturale Idrovolante, in via Costanzo Casana 238 ad Ostia”.
2-DIC-11 12.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
OSTIA: “PRIMA GLI ASILI”, SABATO 10 DICEMBRE FIACCOLATA DI CASAPOUND
Marsella: mancano asili nido e scuole elementari, chiediamo risposte su abbandono ex-Gil
Roma, 1 Dicembre – “La situazione di scuole elementari ed asili nido pubblici sul nostro territorio è drammatica e necessita l’immediato intervento delle istituzioni“. Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano, ha annunciato la fiaccolata che il movimento che fa capo a Gianluca Iannone ha organizzato per sabato 10 Dicembre ad Ostia. “Nel XIII Municipio – ha continuato Marsella – anche quest’anno migliaia di bambini sono rimasti fuori dalle graduatorie di asili e scuole per l’infanzia e dubitiamo che il prossimo anno la situazione possa migliorare. Chiediamo che le istituzioni si impegnino per la realizzazione, già dal prossimo anno scolastico, di almeno cinque nuove strutture pubbliche distribuite su tutto il territorio, con particolare attenzione alle zone dell’entroterra tenendo conto della preferenza nazionale nelle graduatorie“.
“La situazione cambia di poco anche per quanto riguarda le scuole elementari pubbliche, affollate fino all’inverosimile. Vogliamo risposte sulla situazione dell’ex-Gil di corso Duca di Genova chiusa nel 2009, dopo che la Regione Lazio, proprietaria dello stabile, ne aveva dichiarato l’inagibilità. Da allora nessun intervento, nonostante la nostra occupazione simbolica di un anno fa. Non vorremmo che l’indifferenza nasconda interessi ben precisi e che l’ex Gil non rappresenterà nient’altro che l’ennesimo atto di speculazione di privati sul bene pubblico. Altra situazione simile riguarda la scuola elementare DoReMidiverto di via Cozza, per la quale un progetto di ricostruzione c’era ma il prolungato stato di abbandono ne ha permesso l’occupazione da parte di cittadini stranieri sistemati nella struttura da attivisti di collettivi di estrema sinistra non curanti dell’amianto e delle pessime condizioni igieniche in cui versa lo stabile. Pretendiamo risposte immediate e per questo scenderemo in piazza – ha concluso Marsella – sul diritto all’istruzione dei nostri figli non possiamo accettare speculazioni da parte di nessuno”. L’appuntamento per il sit-in è il 10 Dicembre alle 17 davanti all’ex Gil, in corso Duca di Genova ad Ostia.
1-DIC-11 9.00 (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Il manifesto dell’iniziativa



























