Roma, 22 apr – OSTIA: CASAPOUND, DA ‘COLLETTIVO L’OFFICINA’ FARNETICANTI INVENZIONI CHE MIRANO AD AVVELENARE CLIMA – “Siamo estranei a qualsiasi tentativo di aggressione e stiamo valutando se ci sono gli estremi per querelare gli autori del comunicato apparso ieri in diversi siti internet”. Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano, si è espresso in risposta al ‘Collettivo l’Officina’ che in un comuniato stampa ha accusato gli aderenti dell’associazione di promozione sociale di aver tentato di aggredire un militante di estrema sinistra che stava affiggendo manifesti ad Ostia la notte del 20 Aprile. “Ci appare chiaro l’intento del centro sociale: – ha dichiarato Marsella – alzare il livello di tensione e cerare lo scontro per ostacolare e screditare CasaPound. Dopo le scritte contro la nostra associazione e quelle infamanti sui caduti della strage di Acca Larenzia che sempre più spesso compaiono sui muri di Ostia, dopo le aggressioni armate dei collettivi universitari nei confronti del Blocco studentesco a Roma Tre ed a Tor Vergata, oggi ci troviamo di fronte ad una nuova provocazione. Continueremo per la nostra strada, le iniziative culturali e le battaglie sociali che da tempo portiamo avanti sul territorio parlano per noi. Chiediamo alle istituzioni – ha concluso Marsella – di prendere una posizione netta contro chi fomenta l’odio nel tentativo di escluderci dal confronto politico”. 22-APR-10 9.00 NNN FINE DISPACCIO (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)























