TREDICESIMO NON CONFORME


OSTIA, BLOCCO STUDENTESCO: ANCORA SCRITTE E PROVOCAZIONI NEI CONFRONTI DEL NOSTRO
aprile 28, 2010, 9:58 am
Filed under: Blocco Studentesco, Comunicati stampa

Roma, 28 apr – OSTIA, BLOCCO STUDENTESCO: ANCORA SCRITTE E PROVOCAZIONI NEI CONFRONTI DEL NOSTRO MOVIMENTO“Decine di scritte ingiuriose nei confronti del nostro movimento compaiono sui muri di Ostia, aggressioni inventate e costruite con la complicità dei media, la manifestazione nazionale del 7 maggio a Roma vietata dalla Questura sotto ricatto dei centri sociali. Tutto questo per tentare di escludere il nostro movimento dal confronto politico e trascinarlo in una guerra tra opposti estremismi.” Così si è espresso in una nota Luca Zamagni, portavoce del Blocco Studentesco a Ostia, sui recenti fatti che hanno riguardato il movimento legato a CasaPound Italia. “Invitiamo le istituzioni – continua la nota – a prendere posizione contro chi vorrebbe l’esclusione del Blocco studentesco dalle competizioni elettorali di scuole e università, di chi richiede l’annullamento di manifestazioni democratiche, di chi con menzogne e provocazioni vuole eliminarci dalla scena. Rinnoviamo inoltre l’appello – conlcude la nota – a tutti gli studenti del territorio a scendere in piazza il 7 maggio a Roma.” 28-APR-10 10.00 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)

LITORALE: DE VECCHIS (PDL), SCRITTE INGIURIOSE CONTRO BLOCCO STUDENTESCO SONO SEGNALE D’ALLARME E DI INTOLLERANZA
“Le scritte di minaccia e ingiuriose contro gli studenti di destra e in particolar modo contro la sigla del movimento giovanile del Blocco Studentesco,che sono apparse in questi giorni nel XIII municipio e in altre località del litorale Romano, devono essere lette come un serio segnale d’allarme e di intolleranza da parte dei collettivi dell’estrema sinistra, che vogliono impedire il legittimo diritto di tutti di esprimere le proprie opinioni all’interno delle scuole. Vorrei ricordare che le organizzazioni giovanili come il Blocco Studentesco, Azione studentesca e Studenti in Marcia sono organizzazioni legittimamente riconosciute dalla legge che hanno un proprio statuto e dei regolari iscritti e partecipano democraticamente alle elezioni d’istituto e rappresentano un buon 40% degli studenti di Ostia e Fiumicino. Non è tollerabile che delle frange minoritarie di studenti legati all’ultra sinistra vogliano impedire l’azione politica e culturale di organizzazioni studentesche legali e organizzate,quindi mi appello a tutte le forze politiche affinché si condannino tutte le forme di violenza politica e mi rivolgo alle forze dell’ordine affinché venga tutelata l’incolumità di tutti gli Studenti e in particolar modo agli studenti iscritti al Blocco Studentesco e alle altre sigle giovanile legate anche al PDL.” Lo ha dichiarato in un comunicato stampa William De Vecchis, consigliere comunale del Pdl di Fiumicino.

XIII MUNICIPIO: PANNACCI E RASI (PDL), SOLIDARIETA’ A CASAPOUND E BLOCCO STUDENTESCO
Roma 30 Apr – “Adesso ci aspettiamo che qualcuno ci venga a dire che le scritte infamanti che da qualche tempo campeggiano sui muri di Ostia sono una nuova forma espressiva, un esercizio artistico, un metodo sperimentale di comunicazione sociale, ci mancherebbe solo questo.” Così i consiglieri del XIII Municipio del Pdl, Sergio Pannacci e Cristiano Rasi, si sono espressi sulle scritte contro il Blocco Studentesco comparse nei giorni scorsi sui muri di Ostia. “Il fatto che i centri sociali di sinistra – hanno continuato i consiglieri – vogliano impedire ad organizzazioni giovanili come il Blocco Studentesco ed Azione studentesca di esercitare il legittimo diritto di esprimere le proprie opinioni all’interno del mondo universitario e degli istituti d’istruzione di secondo grado è sintomo di paura. Paura di perdere consensi, paura di non gestire più il mondo dell’istruzione e dell’informazione, paura di non avere più idee, valori o ideali degni di essere seguiti, paura di essere sconfitti proprio su quel terreno su cui avevano esercitato in forma monopolistica un potere teocratico nei confronti di tutti gli studenti e non solo; la stessa paura che spinge ‘ardimentosi’ ad imbrattare col favore delle tenebre decine di muri ad Ostia con frasi offensive ed ingiuriose, che muove una centuria di ‘giovani e forti’ armati di mazze e martelli ad assaltare una decina di ragazzi del Blocco colpevoli di affiggere qualche manifesto propagandistico. No, ora non ci vengano a raccontare la tesi manzoniana delle fazioni ‘l’un contro l’altra armata’, non ci vengano a dire che a Roma è in corso una lotta tra opposti movimenti, una guerra tra teppisti, stile Los Angeles che vede contrapposte la banda dei rossi a quella dei neri. La verità è una: a Roma, microcosmo, come in tutta Italia, macrocosmo, c’è una campagna premeditata di aggressioni nei confronti del Blocco studentesco e di CasaPound. Il clima avvelenato, la tensione volutamente tenuta alta ad arte, la diffamazione, gli attacchi fisici, gli agguati orchestrati a tavolino. Ma dov’è finita quell’ideologia con cui, fino a pochi anni, volevate garantire il diritto d’espressione a tutti, dov’è finito il vostro ‘vietato vietare’. Nulla, non v’è rimasto nulla, ed è proprio per questo questo che non vi è rimasto altro che screditare, urlare senza dir niente ed alzare il livello dello scontro da mediatico a fisico. Ci impegnamo – hanno spiegato Pannacci e Rasi – a sensibilizzare i rettori delle università romane affinchè vigilino sulle campagne elettorali e assicurino legittime elezioni, ci appelliamo alle forze dell’ordine affinchè garantiscano la salvaguardia ed i legittimi diritti di tutte le associazioni e movimenti politici, ci appelliamo alla Questura ed al ministro degli interni Maroni affinchè non venga revocata l’autorizzazione al corteo studentesco programmato da CasaPound Italia il 7 maggio prossimo per motivi di ordine pubblico. Non può passare il principio secondo cui è sufficiente che alcuni gruppuscoli dei centri sociali di sinistra minaccino la regolare attuazione di una manifestazione per impedirne lo svolgimento democratico, sarebbe un precedente pericolosissimo. La nostra personale solidarietà - concludono gli esponenti del Pdl – va a CasaPound Italia ed al Blocco studensco.”



OSTIA: CASAPOUND, DA ‘COLLETTIVO L’OFFICINA’ FARNETICANTI INVENZIONI CHE MIRANO AD AVVELENARE CLIMA
aprile 22, 2010, 10:40 am
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa

Roma, 22 apr – OSTIA: CASAPOUND, DA ‘COLLETTIVO L’OFFICINA’ FARNETICANTI INVENZIONI CHE MIRANO AD AVVELENARE CLIMA – “Siamo estranei a qualsiasi tentativo di aggressione e stiamo valutando se ci sono gli estremi per querelare gli autori del comunicato apparso ieri in diversi siti internet”. Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano, si è espresso in risposta al ‘Collettivo l’Officina’ che in un comuniato stampa ha accusato gli aderenti dell’associazione di promozione sociale di aver tentato di aggredire un militante di estrema sinistra che stava affiggendo manifesti ad Ostia la notte del 20 Aprile. “Ci appare chiaro l’intento del centro sociale: – ha dichiarato Marsella – alzare il livello di tensione e cerare lo scontro per ostacolare e screditare CasaPound. Dopo le scritte contro la nostra associazione e quelle infamanti sui caduti della strage di Acca Larenzia che sempre più spesso compaiono sui muri di Ostia, dopo le aggressioni armate dei collettivi universitari nei confronti del Blocco studentesco a Roma Tre ed a Tor Vergata, oggi ci troviamo di fronte ad una nuova provocazione. Continueremo per la nostra strada, le iniziative culturali e le battaglie sociali che da tempo portiamo avanti sul territorio parlano per noi. Chiediamo alle istituzioni – ha concluso Marsella – di prendere una posizione netta contro chi fomenta l’odio nel tentativo di escluderci dal confronto politico”. 22-APR-10 9.00 NNN FINE DISPACCIO (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)



OSTIA: CASAPOUND PRESENTA “A TESTA ALTA” LIBRO DI PAOLO ARCIVIERI
aprile 21, 2010, 2:30 pm
Filed under: CasaPound Italia, Comunicati stampa, Manifesti, Tredicesimo non conforme

Roma, 21 apr – OSTIA: CASAPOUND PRESENTA “A TESTA ALTA” LIBRO DI PAOLO ARCIVIERI – Si terrà sabato 8 Maggio al locale Corpovivo Café in via Marenco di Moriondo ad Ostia la presentazione del libro “A testa alta” di Paolo Arcivieri organizzata da CasaPound Italia. L’iniziativa, che rientra nel progetto culturale ‘Tredicesimo non conforme’ avrà inizio alle ore 21 e sarà aperta al pubblico. “Paolo Arcivieri si è trovato coinvolto in un processo, senza capire bene perchè, nelle vicende della scalata societaria della SS Lazio.” Ha spiegato Gianluca Vetri, responsabile culturale di CasaPound sul litorale romano. “La sua storia – ha continuato Vetri – ha avuto inizio il 13 dicembre del 2006, quando Arcivieri viene arrestato con alcuni componenti di spicco degli Irriducibili, lo storico gruppo di tifosi della Lazio, per tentata estorsione e aggiotaggio. Dopo due anni di carcerazione preventiva, tra galera ed arresti domiciliari, è stato infine assolto. Similmente al protagonista del racconto di Kafka, “Il Processo” Paolo ancora attende di capire come sia stato possibile tutto ciò. Queste sono le motivazioni che ci hanno spinto ad invitare Paolo ed ha presentare il suo libro. Invitiamo tutti coloro che di questa vicenda hanno solo ascoltato la versione di giornali e tv – ha concluso Vetri – ad essere presenti e a partecipare a quello che sarà un confronto libero e di certo interesse.” A presentare la serata sarà Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano. 21-APR-10 17.00 NNN FINE DISPACCIO (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)

Il manifesto dell’iniziativa




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