Roma, 5 feb – OSTIA: MARSELLA (CPI), ISTITUZIONI INTERVENGANO SU TENTATIVO A.N.P.I. DI OSTACOLARE FIACCOLATA PER LE FOIBE – “Purtroppo nonostante i tanti anni di silenzio sull’eccidio delle foibe, c’è ancora chi vorrebbe nascondere la verità e tentare di insabbiare la memoria delle oltre 20.000 vittime ed i 350.000 esiliati di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia, la cui unica colpa è stata essere italiani.” Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia si è espresso sulla richiesta dell’A.N.P.I. di Ostia centro, di vietare la fiaccolata per le foibe in programma sabato pomeriggio e che partirà dalla sede del XIII Municipio. “Chiediamo l’intervento delle istituzioni – ha continuato Marsella – affinchè, in prossimità della ricorrenza nazionale riconosciuta con la legge numero 2 del 30 Marzo 2004 del ‘Giorno del Ricordo’, venga impedito qualsiasi tentativo di ostacolare la manifestazione organizzata da Cpi alla quale hanno già aderito altre associazioni e politici locali. La verità non può essere infoibata e sabato le nostre fiaccole illumineranno le vie di Ostia”. Ha concluso Marsella dando appuntamento ai cittadini che intendono partecipare alla manifestazione alle ore 17 in piazza della Stazione Vecchia. 5-FEB-10 7.00 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)
Roma, 5 feb – LITORALE, DE VECCHIS (PDL): LA RICHIESTA DELL’A.N.P.I. DI VIETARE FIACCOLATA CASAPOUND SULLE FOIBE E’ ANTIDEMOCRATICA – “La richiesta dell’A.N.P.I. di Ostia di far annullare la Fiaccolata in memoria dei martiri delle Foibe, organizzata dal movimento Casapound Italia, credo vada contro il diritto democratico di poter manifestare liberamente le proprie idee, una fiaccolata che dall’intenzione degli organizzatori ha uno spirito pacifico e che vuol ricordare le migliaia di Italiani uccisi nel primo dopo guerra dalle truppe jugoslave di Tito. Se si vuol parlare di memoria condivisa si debbono accettare tutte le verità storiche e non solo quelle che fanno comodo ad una parte politica, alzare il clima di tensione non giova a nessuno quindi mi appello al senso di responsabilità nel nome della convivenza civile. Vorrei ricordare che con la legge n° 2 del 30 Marzo 2004 la Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di ‘conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale’. In base a questa legge se i partecipanti alla fiaccolata si atterranno al rispetto delle leggi della Repubblica Italiana e come già specificato non esporranno nessun simbolo politico sono legittimati e dovranno essere tutelati dalle forze dell’ordine, quindi mi appello alla prefettura affinché i partecipanti a questa iniziativa siano tutelati nel loro diritto di manifestare oltre che fisico.” Lo fa sapere in una nota William De Vecchis, consigliere comunale di Fiumicino del Pdl. 5-FEB-10 7.30 NNN FINE DISPACCIO
Roma, 3 feb – ROMA: FOIBE, SABATO CORTEO DI CASAPOUND AD OSTIA - Una fiaccolata che partirà dalla sede del XIII Municipio e attraverserà le vie del centro ed il lungomare per concludersi in piazza Anco Marzio. E’ l’iniziativa che CasaPound Italia ha organizzato per sabato prossimo ad Ostia ed alla quale hanno già aderito l’associazione 2punto11, Blocco studentesco e vari consiglieri municipali. “Sabato scenderemo in piazza per ricordare una delle più grandi tragedie italiane, tenuta nascosta per anni, e per rendere onore alle oltre 20.000 vittime ed ai 350.000 esiliati di Istria, Dalmazia e Friuli Venezia Giulia.” Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano ha annunciato l’iniziativa in programma. “La fiaccolata sarà aperta con uno striscione che reciterà ‘La verità non può essere infoibata’ perché nonostante la censura storica portata avanti per anni in vari ambiti, dalle scuole alle istituzioni, è giunto il momento che la verità e le responsabilità vengano a galla. Non si può continuare ad insabbiare quella che è stata un’operazione sistematica di pulizia etnica perpetrata ai danni della popolazione italiana del Nord-Est, che ha dovuto subire rastrellamenti, deportazioni, torture e esodi di massa.” L’appuntamento per la fiaccolata è fissato alle ore 17 in piazza della Stazione Vecchia. 3-FEB-10 22.00 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapounditalia.org – tel. 3479580248)
Roma, 2 feb – CASAPOUND: AZIONE CONTRO LA FIAT IN TUTTA ITALIA, SUL LITORALE ‘SEQUESTRATI’ I CONCESSIONARI DI OSTIA E FIUMICINO - ‘Sigilli’ alla Fiat. Stamattina le concessionarie della casa automobilistica in via dei Romagnoli ad Ostia ed in via Arsiero a Fiumicino sono state trovate ‘sigillate’ con il nastro bianco e rosso, a ricordare una ‘scena del crimine’, e circondate di striscioni con la scritta ‘Fiat odia l’Italia’. A rivendicare il blitz, messo a segno nella notte in maniera coordinata su tutto il territorio nazionale, è stata CasaPound Italia. Un’azione non violenta, un gesto simbolico ma dal sapore fortemente provocatorio: ”Prima fallisce, meglio è. Per tutti”, è lo slogan che si legge sui volantini lasciati davanti a tutti i punti vendita ‘colpiti’. E ancora: ”Salviamo i lavoratori e la produzione italiana, non la dirigenza Fiat, incapaci avventurieri che amano il profitto e non l’Italia”. Cpi esige lo stop agli incentivi ”per auto prodotte all’estero sfruttando lavoratori stranieri sottopagati’‘ e chiede ”incentivi solo per auto prodotte in Italia”, mentre, quanto agli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Termini Imerese, propone che siano ”sequestrati, nazionalizzati e affidati a Finmeccanica e Fincantieri. La Fiat vive di aiuti pubblici e, nonostante cio’, ha tradito il nostro paese e la nostra gente – spiega CasaPound Italia – Vuole incentivi e soldi dallo Stato, ma poi licenzia e chiude le fabbriche nel nostro Paese per portare la produzione all’estero. Lasciamola fallire e con i soldi che non ‘ruberà’ piu’ avvieremo una nuova e sana industria automobilistica. All’azione di oggi seguiranno altre iniziative sul territorio – ha fatto sapere Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano – per sensibilizzare l’opinione pubblica e far capire di chi sono le colpe dei licenziamenti ed a cosa portano le delocalizzazioni”. 2-FEB-10 8.30 NNN FINE DISPACCIO (www.casapounditalia.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 3479580248)
Le foto dell’iniziativa



Il volantino dell’iniziativa






























