Canale10 News
La Gazzetta del Litorale

Nuovo Litorale Oggi






Il volantino dell’iniziativa
ROMA, 26 mar – CASAPOUND; SABATO SIT-IN CONTRO CAMPO ROM DRAGONA, LE ISTITUZIONI CI DOVRANNO ASCOLTARE - “Il sit-in di sabato servirà per dare dimostrazione alle istituzioni che i cittadini sono dalla nostra parte e che hanno intenzione di farsi sentire”. Queste le parole di Luca Marsella, portavoce di CasaPound Italia nel XIII Municipio sul sit-in contro campo nomadi di Dragona e immigrazione previsto per sabato 28 Marzo alle ore 10 davanti al parlamentino lidense di via Claudio ad Ostia. “Il campo roma di via Ortolani deve essere chiuso - ha dichiarato Marsella - perchè rappresenta un pericolo per la sicurezza di tutti i cittadini. Basti pensare a quello che è successo il 5 novembre scorso quando un rom del campo, drogato e ubriaco al volante ha travolto tredici persone, o semplicemente ai furti ed agli episodi di microcriminalità denunciati dai cittadini di Dragona sempre più spesso. Crediamo che le polemiche sollevate in questi giorni da associazioni di estrema sinistra contro il sit-in di sabato siano del tutto strumentali e sterili e siano portate avanti al solo scopo di ritagliarsi un po’ di pubblicità dietro le nostre iniziative. Le duemila firme raccolte per la chiusura del campo rom dimostrano che la cittadinanza di Dragona sostiene la nostra battaglia e questa è l’unica cosa che conta. Siamo certi – ha conluso Marsella – che dopo il sit-in di sabato le istituzioni non potranno ignorare la situazione.” 26-MAR-09 21.00 NNN FINE DISPACCIO (www.casapound.org – www.tredicesimononconforme.org – tel. 347/9580248)
Canale10 News
Il Messaggero

Il Giornale di Ostia

La Gazzetta del Litorale

ROMA, 24 mar – OSTIA, LICEO LABRIOLA; BLOCCO STUDENTESCO PRONTO A MANIFESTARE CONTRO L’USO DEL BADGE ELETTRONICO - “Siamo fermamente contrari all’uso del badge elettronico segnapresenze, che riteniamo un mezzo che serve soltanto a controllare gli studenti e rientra in quel sistema scuola-azienda dove gli studenti sono numeri e le idee danno fastidio”. Così Luca Zamagni, portavoce del Blocco Studentesco ad Ostia e studente del liceo scientifico Labriola, ha commentato l’estensione a tutte le classi della scuola di via Capo Sperone del badge elettronico. “Tutti gli studenti avranno un tesserino con nome e cognome – ha spiegato Zamagni - che dovranno utilizzare all’entrata nell’istituto. Ci sembra una cosa assurda, studenti che devono timbrare il cartellino. La scuola non è un’impresa, i soldi spesi per l’intallazione di questo sistema di controllo, potevano essere utilizzati in modo diverso, in progetti come quello dell’energia alternativa che il Blocco Studentesco porta avanti da tempo.” Il movimento giovanile di CasaPound Italia, che ha manifestato lo scorso 3 Marzo proprio in via Capo Sperone portando in strada 300 studenti che hanno protestato contro la decisione della preside dell’istituto tecnico industriale Faraday di bloccare gli ingressi in seconda ora, minaccia ora di scendere di nuovo in strada e di organizzare una protesta simile anche allo scientifico, contro l’utilizzo del badge. “Siamo gli unici ad essere dalla parte degli studenti, – ha concluso Zamagni – non abbiamo interessi nella nostra azione nelle scuole, non abbiamo legami con nessun tipo di partito politico. Questo ci rende liberi e ci consente di agire per la giustizia e per gli studenti. Proveremo ad intavolare un discorso con la direzione della scuola, ma se non verremo ascolati siamo pronti a manifestare.” 24-MAR-09 15.00 NNN FINE DISPACCIO (www.bloccostudentescoostia.org – www.tredicesimononconforme.org – per informazioni 347/9580248)
Canale10 News
Il Messaggero

Il Giornale di Ostia

La Gazzetta del Litorale

ROMA, 23 mar – CASAPOUND, IL 28 MARZO SIT-IN CONTRO CAMPO ROM DRAGONA E IMMIGRAZIONE; CHIEDIAMO CERTEZZA SU PENA ED ESPULSIONI – “Il 28 Marzo, oltre a chiedere la chiusura del campo nomadi di Dragona, per la quale abbiamo raccolto oltre 2000 firme, sarà l’occasione per dire la nostra sull’immigrazione.” Così Luca Marsella, portavoce di CasaPound Italia nel XIII Municipio, ha spiegato le ragioni del sit-in organizzato dall’associazione per sabato 28 Marzo, dando appuntamento ai cittadini ad Ostia, davanti al parlamentino lidense di via Claudio dalle ore 10. “L’immigrazione non è una risorsa, – ha dichiarato Marsella – o forse lo è per quelle associazioni che prendono finanziamenti e prosperano su questo tema. In un sistema globalizzato le aziende nazionali si trovano a competere con imprese straniere che per trarre profitto utilizzano veri e propri schiavi sottopagati. A causa di questa concorrenza sleale, gli immigrati servono perchè sono lavoratori a basso costo, che accettano salari da fame che gli italiani non possono più accettare. Noi non scarichiamo su tutti gli immigrati – ha continuato Marsella – le colpe di chi politicamente sfrutta questo disastro sociale, sulla guerra tra poveri o su quel clima di insicurezza che serve per evitare che sia presentato il conto di una crisi ingestibile, quella delle banche e della finanza. Vogliamo uscire da questo dramma, e di certo la soluzione non sono nè le ronde, nè l’assistenzialismo di una sinistra in cerca di futuri voti. Chiediamo – ha concluso Marsella – che venga impedito il commercio con tutte quelle nazioni in cui i lavoratori vengono sfruttati, chiediamo il blocco totale dei finanziamenti a tutte quelle associazioni come la Caritas che incoraggiano l’immigrazione, chiediamo il blocco immediato dei flussi migratori. Non servono altri lavoratori a basso costo.” 23-MAR-09 11.00 NNN FINE DISPACCIO (www.tredicesimononconforme.org – www.casapound.org – per informazioni tel. 347/9580248)
(Clicca sull’articolo per ingrandirlo)



























